Gentile Direttore,
la porto a conoscenza di un fatto altresì curioso: la videocamera di sorveglianza della sala d'aspetto della stazione ferroviaria di Savigliano volge il suo sguardo ormai da tempo immemore al soffitto e alle ragnatele che le fanno da cornice.
Questo strumento dovrebbe servire da deterrente ad eventi incresciosi, invece pare filmi (se funziona) l'intricato lavoro di tessitura da parte di ragni nel disadorno locale d'aspetto per il personale viaggiante.
Se aggiungiamo che la toilette (a pagamento) è al buio e per fare i bisognini si deve usare la torcia del cellulare, senza tralasciare la totale mancanza di rampe o ascensori al servizio di portatore di handicap; un pessimo biglietto da visita di chiara impronta italiana nel nostro disastrato Piemont!
Demichelis Valter
Aggiungiamo, per dovere di cronaca, che la stazione di Savigliano dovrebbe essere interessata da lavori di ristrutturazione nel 2020. E che le rampe di accesso e gli ascensori per portatori di handicap mancano anche in altre stazioni, come Racconigi e Cavallermaggiore, protagoniste di un servizio di Striscia la Notizia qualche tempo fa.
A Cuneo, invece, si attende con speranza l'avvio dei lavori di rifacimento della copertura delle pensiline lungo i binari dove, quando piove, si infiltra, copiosa, la pioggia.










