Dopo la consegna delle benemerenze ai volontari di Melle, in Val Varaita un altro Comitato locale di Croce rossa ha festeggiato, nei giorni scorsi, un nuovo traguardo importante.
La Cri di Sampeyre, infatti, ha inaugurato il nuovo mezzo di soccorso di base che da qualche giorno a questa parte è già entrata in servizio. Si tratta di un Peugeot Boxer 4x4, inaugurato durante la festa annuale del 1 dicembre scorso, che andrà a sostituire il Fiat Ducato che, a partire dal 2011, è stato utilizzato prevalentemente per i servizi di emergenza sanitaria.
“La nuova ambulanza – spiegano dalla Cri di Sampeyre – è intitolata ad Attilio e Basilio, due volontari che purtroppo ci hanno prematuramente lasciato”.
L’acquisto, e la successiva entrata in servizio, di una nuova ambulanza è un momento sempre importante per le realtà di volontariato impegnate nel soccorso sanitario e nell’assistenza infermi. Comprensibile, dunque, la soddisfazione dei volontari e dell’intero Comitato locale: “In questo modo – continuano dalla Cri – garantiamo a tutti gli operatori di svolgere i servizi con maggiore sicurezza ed efficienza, per poter così creare una più confortevole condizione durante il trasporto dei pazienti”.
Per il nuovo mezzo di soccorso di base, fondamentali sono state le donazioni delle Fondazioni “Olivero” e “Cassa di Risparmio di Saluzzo”, che hanno messo a disposizione 20mila euro cadauna.
Non solo “ambulanze e sirene”, però.
La Croce rossa sampeyrese, infatti, ha anche donato un Dae, defibrillatore automatico esterno, ai plessi scolastici presenti sul territorio comunale, e utilizzabile da qualunque persona in possesso dell’abilitazione regionale.
“La Croce rossa è anche attenta agli altri aspetti della vita umana e sociale, quindi si è deciso di investire sulla sicurezza negli ambienti scolastici”.
L’operazione si è resa possibile anche grazie alle generose offerte delle famiglie Biglione, in ricordo di Daniel, Martino, in ricordo di Attilio e Caterina e Garnero, in ricordo di Pierluigi.
I proventi hanno permesso l’acquisto, oltre che del Dae, anche di una sedia portaferiti cingolata, che rende più agevole la mobilizzazione, lungo scale e gradinate, dei pazienti che non riescono a camminare.
“È doveroso ringraziare in particolar modo le Fondazioni che ci hanno sostenuto – concludono dalla Cri - e tutti i Volontari che, giorno dopo giorno, dedicano il loro tempo all’aiuto di chi è in
difficoltà.
Non ci resta quindi che invitarvi a venirci a trovare per scoprire ‘chi è e cosa fa’ la Croce rossa, nella speranza di potervi avere tra di noi come volontari”.

















