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Attualità | 17 marzo 2020, 07:35

La rabbia del sindaco di Peveragno e la straziante foto delle bare a Bergamo: "L'avete vista? Siamo in emergenza, cosa non avete capito? State a casa"

L'immagine è stata condivisa da alcuni sindaci del Cuneese. Anche Marco Gallo, primo cittadino di Busca, ha postato la drammatica immagine che arriva da Bergamo per dire ai suoi concittadini di non uscire di casa

La rabbia del sindaco di Peveragno e la straziante foto delle bare a Bergamo: "L'avete vista? Siamo in emergenza, cosa non avete capito? State a casa"

Troppe persone in giro. E' durissimo lo sfogo del sindaco di Peveragno, Paolo Renaudi. Condiviso da molti suoi colleghi.

Dello stesso tenore anche quello di Marco Gallo, sindaco di Busca, comune che ha il triste primato di due morti su un totale di sei in provincia di Cuneo.

Niente rende l'idea del dramma in atto quanto quella fila di bare in una chiesa di Bergamo, in attesa della cremazione. Sono talmente tante che non si riesce a "smaltirle". Un funerale ogni mezz'ora. 

Ed ecco che quella foto viene usata per dire ai propri concittadini: BASTA! STATE A CASA!

E' lungo il post del sindaco Renaudi. Vi si leggono anche la tensione e l'impotenza di fronte a quanto sta accadendo. La paura.

"Gente che ti chiama sul numero dedicato del Comune e ti tiene 20 minuti al telefono per trovare a tutti i costi la scusa per andare a fare la spesa in un altro paese o a trovare la zia. Gente che ... "ma io vado a correre da solo", senza rendersi conto che se ragioniamo tutti così.... Famigliole al completo che vanno a spasso senza capire che i bambini sono dei portatori di virus fenomenali. Gli anziani che ti dicono "tute bale" e non sfruttano i servizi che mettiamo a loro disposizione. I pensionati che "almeno un giro in paese lo faccio". I ragazzini giovani che partono da punti diversi e si credono furbi a ritrovarsi al campo sportivo per giocare a pallone (ma dove sono i genitori?). I tanti vecchietti che comunque vanno a passeggio. Quelli che tu passi a controllare in giro con tanto di mascherina per dare innanzitutto l'esempio e ti guardano come un pirla. Quelli che ancora oggi ti vengono a parlare a mezzo metro e non serve che arretri, tanto insistono. Quelli che metti fuori sotto il portico le autocertificazioni e chiedi che ne prendano una sola e si facciano le copie e.... "le prendo per mio figlio" e ne prendono 15, lasciando gli altri senza. Quelli che "al funerale ci devo andare comunque" oppure "vado solo in chiesa pochi minuti". Quelli che escono tre volte in un giorno a fare la spesa...
Basta, basta, basta.

Non avete ancora capito? Siamo in EMERGENZA, e siamo solo all'inizio. L'avete vista la chiesa del bergamasco piena di bare che non hanno il tempo di seppellire? Le leggete le richieste di stare a casa di medici, infermieri, OSS che sono davanti all'evidenza della dimensione del contagio dentro e fuori gli ospedali? Sapete cosa passa nella testa di tutti quelli che hanno le imprese ferme o le devono fermare? Non avete capito che abbiamo bisogno dell'esempio e della responsabilità di TUTTI? Abbiamo soprattutto bisogno dell'esempio e del sostegno di ragazzi e giovani, runners, sportivi e amici dei cani, abbiamo bisogno di esempio e sostegno da quelli che per fortuna non verranno toccati se non in minima parte, ma che possono portare il virus in giro e fare danno ad altri. State a casa. Capite cosa vuol dire? State a casa, ingrassate e perdete la forma, sostenete con un piccolo sacrificio chi lavora per forza, obbligate i vostri anziani a stare in casa, dite loro che rischiano di crepare soli e senza cure, e che non facciano i testoni. Dite ai vostri bambini che abbiamo bisogno del loro esempio e del loro aiuto, anche loro devono stare in casa. Capiranno.
Se sfruttiamo a dovere il ritardo di 20 giorni rispetto alla Lombardia, forse ci eviteremo una parte dello strazio. Forse. Ma se continuate così... l'egoismo e la furbizia di 10 vanificheranno il sacrificio di 200. Lo capite? Troppa gente per le strade, troppi furbi. Smettetela, o saranno troppi i morti fra qualche settimana. E comunque grazie, invece, a tutti quelli che hanno capito. continuate a dare l'esempio e se possibile condividete. A qualcosa servirà. Per tutti gli scettici: secondo voi perchè i Sindaci si preoccupano così tanto? Fatevela, la domanda.

 

Sempre la foto di Bergamo anche sul profilo Facebook di Marco Gallo.

"In questi giorni molti di voi mi hanno scritto o contattato lamentando come ci sia ancora troppa gente in giro senza reali motivazioni lavorative, di salute o di necessità.
Da oggi sono stati intensificati i controlli dei Carabinieri e della Polizia Municipale che ringrazio per il grande impegno e la presenza continua in una situazione così difficile.
Se vogliamo fermare la diffusione del virus abbiamo di fronte a noi una solo scelta: restare a casa e limitare il più possibile gli spostamenti.

Se non siete convinti di questo guardate cosa sta succedendo a Bergamo: un’impressionante fila di bare allineate in una chiesa in attesa di cremazione.

Restate a casa e insieme ce la faremo".

 

Barbara Simonelli

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