Siamo tutti in quarantena. Bisogna restare a casa, eliminando ogni spostamento non necessario. Da nord a sud, da est a ovest, l’Italia sta vivendo un momento difficile a causa del Coronavirus. Ma la vita continua…
Anche a Bra, tante persone hanno deciso di rispondere non soltanto rispettando le norme restrittive varate dal Governo, ma dando prova di grande resilienza, mostrando il cuore e l’unione della città. Ognuno a casa propria, con i propri familiari, eppure vicini.
A fare compagnia alla comunità della Zizzola, oltre al suono delle campane, ai lenzuoli arcobaleno, ai flash mob sui social e alla luce delle torce (Batman, dove sei?), ora c’è anche il canto. Tra i palazzi, c’è chi intona l’Inno di Mameli, seguito a ruota dai condomini della porta accanto. Da due sono arrivati a quattro, sei, otto…, perché di contagioso non c’è solo il virus, ma anche la voglia di sconfiggerlo.
Il trend del momento, infatti, è affacciarsi dal balcone intonando le canzoni della nostra migliore tradizione. Può sembrare una stranezza, ma non lo è affatto. Via libera a “Il cielo è sempre più blu” di Rino Gaetano, “Azzurro” di Adriano Celentano, “Certe notti” di Ligabue “La canzone del sole” di Lucio Battisti, “Nel blu dipinto di blu” di Domenico Modugno, “Viva l’Italia” di Francesco De Gregori, “Bocca di rosa” di Fabrizio De Andrè e altri grandi successi, che sanno regalare uno spettacolo unico. L’esempio è arrivato da via Santa Croce e da via Pertini, come testimoniato sui social, rispettivamente, da Manuela Martino e Luciana Rizzotti, oltre ad altri quartieri cittadini che rincuorano e incitano alla resistenza ed al buonumore.
E poi c’è radio Braonthterocks, che invita la popolazione a sintonizzarsi venerdì 20 marzo alle 11 per cantare tutti uniti “Fratelli d’Italia” nella consapevolezza che sì, #andràtuttobene. Questo è il modo di reagire di Bra al Covid-19.
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