Le associazioni Alpini in Langa, Alpini del Roero, Alpini d’Oc e Alpini della Piana Cuneese hanno donato all’Ospedale di Verduno, centro regionale di cura e assistenza dei malati affetti da Coronavirus, mascherine, camici e macchinari per terapie per un esborso complessivo di 20mila euro, una significativa parte dei quali impiegati per l’acquisto di 11 set completi per l’assistenza polmonare d’emergenza.
L’intervento, anche in ordine alla delicata scelta dei macchinari da acquistare, è stato concordato con l’assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi, la dottoressa Grazia Ceravolo e l’ingegner Silvio Vola quali referenti del coordinamento acquisti attivo presso l’Asl To3, il dottor Iacopo Conte, anestesista rianimatore presso dell’Ospedale di Verduno, e il dottor Marco Cerrato, dell’Ingegneria Clinica dell'Asl Cn2.
Le associazioni alpine si erano poste l’obiettivo di fornire set completi per l’assistenza polmonare d’emergenza, ossia complessi reciprocamente integrati che possono essere normalmente utilizzati su letti attrezzati, ma con la possibilità di essere impiegati in situazioni di emergenza con la rapida messa in opera di letti non attrezzati per terapie pre/post fase intensiva.
Il sistema scelto, infatti, non necessita di tubazioni fisse di ossigeno, ma è in grado di generare gas medicale, miscelarlo e distribuirlo al paziente, funzionando in autonomia col solo collegamento alla rete elettrica.
Ogni singolo set – utilizzabile anche su ambulanza – è composto di concentratore di ossigeno, Cpap, maschere facciali e tubazioni di raccordo.
Oltre agli undici set per l’assistenza polmonare, le associazioni hanno donato 4.500 mascherine Mk95-Ffp2 e camici destinati al personale sanitario.
La consegna del materiale si è tenuta nella giornata di oggi, giovedì 16 aprile, alle ore 16.30, con una breve cerimonia, in linea con le attuali disposizioni normative che limitano i contatti sociali e la sobrietà che, da sempre, caratterizza gli Alpini. Ad accogliere gli alpini il dottor Giovanni Monchiero, commissario straordinario per l'apertura dell'ospedale, il dottor Paolo Tofanini, direttore sanitario dell'Asl Cn2, e il dottor Roberto Gioachin, direttore del reparto di terapia intensiva presso il presidio langarolo.
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