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Attualità | 08 aprile 2026, 19:05

George Clooney a Cuneo, cena tra pochi amici in semplicità: a tavola sapori di montagna e mare

Minestrone di erbe spontanee di stagione e branzino al sale da Portofino. Ospite di Giorgio Chiesa prima dell’incontro con i giovani della Fondazione Crc, la star hollywoodiana sceglie discrezione e piatti essenziali

George Clooney con il personale dell'Hotel Lovera Palace

George Clooney con il personale dell'Hotel Lovera Palace

Una cena sana e leggera, ma sopratutto nella riservatezza e semplicità per omaggiare un “vecchio amico”. Così George Clooney ha scelto di trascorrere la serata prima dell'incontro di oggi con i giovani, su invito della Fondazione Crc.

Ad accoglierlo e soddisfare le sue richieste è stato Giorgio Chiesa, che nel suo curriculum conta esperienze da portiere in hotel di lusso, dove 25 anni fa ha avuto modo di intrecciare la sua vita con quella della star holliwoodiana.

Una serata intima ma non esclusiva, infatti il ristorante è rimasto regolarmente aperto al pubblico e chi l'ha riconosciuto non ha potuto far a meno di tentare ad avvicinarlo per un selfie.

Il rapporto tra Clooney e Chiesa non si è interrotto, anzi i due sono rimasti in contatto anche a distanza con telefonate e messaggi sporadici. Fu proprio grazie a Clooney che, nell’agosto 2015, Chiesa ebbe modo di ospitare anche Bono degli U2, di passaggio durante un viaggio in Francia. Un legame fondato sulla riservatezza e sulla discrezione, valori che hanno consolidato nel tempo un rapporto di fiducia reciproca.

Una cena frugale, a quattro, dai sapori di montagna e di mare. Chiesa ha unito le due realtà in un minestrone a base di erbette spontanee di stagione, acquistate al banco del mercato di fiducia la mattina stessa, e branzino al sale recapitato appositamente dal cugino in arrivo da Portofino, il tutto accompagnato da un calice di Barolo.

Quattro chiacchiere e qualche ricordo comune, così si è conclusa la serata di Clooney, che arrivato alla guida della sua auto ha voluto tenere un basso profilo senza eccessi da star.
Desidero sottolineare prima di tutto il valore umano dell’incontro – commenta Giorgio Chiesa -, prima ancora di qualsiasi curiosità di carattere mondano.

Il suo passaggio è stato contraddistinto da grande semplicità e discrezione. Anche a tavola ha scelto piatti genuini, alcuni legati al territorio, come un minestrone di verdure di montagna ma anche un branzino al sale accompagnato da verdure ripassate: un menù essenziale, in linea con uno stile sobrio e autentico.

Ciò che però più ha colpito chi ha avuto modo di incontrarlo è stata la sua naturale empatia, il carisma mai ostentato e una semplicità sincera che rivela un animo profondamente gentile”.

Una gentilezza confermata ancora stamattina con il biglietto di ringraziamento lasciato dall'attore prima della sua partenza.



“Vent’anni fa – ricorda Chiesa - Clooney si trovava in barca con Matt Dillon e desideravano fermarsi a mangiare pesce a Portofino, ma temevano l’assalto dei paparazzi. Grazie a un piccolo escamotage riuscii a garantire loro la discrezione necessaria, permettendo di godersi il pranzo in tranquillità. Da quel momento nacque un rapporto di fiducia che ho sempre custodito con grande rispetto.

Anche in questa occasione ho scelto di mettere a rischio importanti relazioni cuneesi pur di mantenere il riserbo richiesto, perché per me il rapporto umano viene prima di tutto. Avrei potuto sfruttare la situazione per ottenere visibilità, ma ho preferito restare fedele a un principio fondamentale del mio lavoro: la discrezione. Nell’ospitalità, la capacità di proteggere la fiducia degli ospiti è un valore imprescindibile”.
La presenza di un personaggio del calibro di Clooney ha riportato l’attenzione nazionale su una città tranquilla come Cuneo, offrendo un’opportunità significativa anche in termini di promozione territoriale. 

La visibilità che Cuneo può ottenere da occasioni come questa – conclude infine Chiesa - è estremamente importante e rappresenta un valore concreto. Lo affermo anche nel mio ruolo di presidente dell’Associazione Albergatori della provincia di Cuneo: l’interesse, la curiosità e l’attenzione verso una località contribuiscono a rafforzarne l’immagine e a renderla sempre più attrattiva dal punto di vista turistico.

In questo contesto, il mondo delle relazioni ha un peso determinante: sono proprio i rapporti di fiducia costruiti nel tempo a generare opportunità, visibilità e ricadute positive per il territorio. È un aspetto che possiede una reale valenza strategica e che merita la giusta attenzione”.

Sara Aschero

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