Prolungata a domani sera, domenica 26 aprile alle 20 " la scadenza" delle due, forse più importanti, opere dell'asta (solidale e online) curata dall'Associazione "Officina delle idee per l'Ospedale di Saluzzo".
Saranno infatti assegnate le opere di Piero Bolla e del figlio Nicola “generosamente donate da quest'ultimo – afferma il presidente dell’Officina Giovanni Damiano- per un'iniziativa che sta riscuotendo davvero un grande successo, tra gli "addetti ai lavori" ma non solo".
Dopo Katarina, Gianfranco Coltella, Serena Racca, Cristina Pedratscher, Araldo Cavallera, Ugo Giletta e Anna Valla, insieme a Guido Palmero, Franco Giletta, Stefano Avalis, Beppe Capello e Alessia Griglio, insieme a tanti altri, una settantina ad oggi, tocca ora ai due Bolla per i quali, in questo momento, sono stati offerti 750 euro e 380 euro.
Ma sono senza dubbio destinate a salire nelle offerte. "Piero Bolla ci lasciava poco più di un anno fa - afferma Giovanni Damiano che con Michele Antonio Fino sta seguendo l'asta- ed è bello ricordare anche così questo grande Saluzzese, che è stato il maestro di molti artisti che partecipano alla nostra iniziativa".
"Pur essendo un artista di fama internazionale - continua Damiano - Piero Bolla è sempre rimasto molto legato alla sua Saluzzo. Io lo ricordo sorridente, circondato dai suoi estimatori in Castiglia, nel corso della mostra "Vivre d'hazard" che la città gli aveva dedicato nell'autunno del 2018 per celebrarlo".
L’opera di Piero Bolla rappresenta un mobile “rifugio”, “il suo buon ritiro” realizzato con la tecnica mista, mentre il secondo disegno, una pittura su carta con l’intervento di colori spray, è del figlio Nicola, medico e artista.
Si può partecipare all'asta dalla pagine facebook dell'Associazione "Officina delle idee" inserendo sotto l'opera, nello spazio dei commenti, la propria offerta.
La somma raccolta, come quelle delle opere già aggiudicate, verrà interamente destinata all'Ospedale di Saluzzo.













