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Attualità | 09 giugno 2020, 14:31

Muore di leucemia a 39 anni, Dogliani e lo sport langarolo piangono la scomparsa di Andrea Toppi

Giocatore e poi allenatore nelle giovanili della locale società calcistica, a febbraio si era unito in matrimonio con Miriam. Il paese si stringe al dolore della famiglia, al suo fianco nei difficili mesi della malattia

Andrea Toppi, aveva 39 anni

Andrea Toppi, aveva 39 anni

Una notizia che ha profondamente colpito la comunità doglianese quella riguardante la scomparsa di Andrea Toppi, spentosi questa notte nella sua abitazione dopo una lunga malattia. Trentanove anni, dipendente presso la falegnameria Navello di Monchiero, Andrea era molto conosciuto nel centro langarolo soprattutto per il suo grande impegno in ambito sportivo: una vita trascorsa nelle fila della locale squadra di calcio, nella quale aveva militato da giocatore, in ultimo con gli Amatori, e che ultimamente, sino a quando ne ha avuto la possibilità, lo vedeva impegnato come allenatore delle giovanili.

Una passione che, insieme al tifo per il Napoli, lo accomunava a quella del papà Lino che, già consigliere comunale nell’amministrazione di Bernardino Chiappella, per anni è stato presidente della stessa società sportiva e da tempo è il responsabile dell’associazione Sansone Sport, il sodalizio che gestisce il bar attivo presso il centro sportivo del paese.

"Un ragazzo cordiale e socievole", lo ricordano gli amici in paese, ripercorrendo le tappe della dura battaglia con la leucemia che lo aveva colpito circa un anno e mezzo fa. I lunghi mesi di ricovero all’Ospedale "Santa Croce" di Cuneo. Le speranze legate al trapianto di midollo, reso possibile dalla compatibilità con un donatore proveniente dalla Germania. Nello scorso febbraio il toccante momento delle nozze con Miriam, sigillo all’unione con la compagna, che in questi lunghi e difficili mesi lo ha amorevolmente assistito insieme alla madre Pasqualina, al fratello Antonino e a tutta questa benvoluta famiglia.

Le esequie di Andrea si terranno domani, mercoledì 10 giugno, alle ore 15.30 direttamente in cimitero di Dogliani.

Insieme alla famiglia non mancherà una rappresentanza del Dogliani Calcio, che per bocca del suo direttore sportivo Davide Barroero esprime "il profondo cordoglio della nostra società per una perdita che colpisce profondamente tutti noi. Ci stringiamo al dolore di Lino, che insieme ad Andrea è sempre stato una presenza costante al nostro fianco".

Vicinanza alla famiglia cui si unisce l’Amministrazione comunale, con l’assessore allo sport Roberto Occelli: "Un ragazzo molto attivo, serio, che si spendeva per i giovani. Una mancanza che speriamo di riuscire a colmare col ricordo che gli è dovuto, proseguendo il bel lavoro che stava facendo per il nostro paese".

Ezio Massucco

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