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Attualità | 22 luglio 2020, 10:12

Cuneo Centro, il comitato di quartiere chiede più controlli: "Lo spaccio non si combatte solo quando si configura il reato"

L'incontro tra i membri e il comandante Bernardi si è tenuto lo scorso 16 luglio: è stata assicurata una maggiore intensificazione dei passaggi, ma lo scoglio dello scarso organico disponibile rimane

Cuneo Centro, il comitato di quartiere chiede più controlli: "Lo spaccio non si combatte solo quando si configura il reato"

Un presidio il più continuativo possibile delle Forze dell'Ordine: è questo che chiedono a gran voce, ormai da tempo, i membri del comitato Cuneo Centro. Ed è questo che hanno chiesto anche ai vertici della Polizia Municipale nell'incontro tenutosi lo scorso 16 luglio.

I residenti hanno esposto i propri bisogni e si sono confrontati con la Municipale sul tema della sicurezza del quartiere, specie nella zona vicino alla stazione: cittadini esasperati per spaccio di stupefacenti, degrado urbano e vendita sregolata di alcol in pieno giorno. "Questi fenomeni di criminalità e disagio sono il frutto di un mix della presenza di persone socialmente in difficoltà, persone che operano nella delinquenza e migranti che, senza documenti aggiornati e quindi senza lavoro, frequentano la zona - si legge nel comunicato diramato oggi (mercoledì 22 luglio) - . Il Comitato considera evidente che tutto ciò richieda una moltitudine di azioni, che vanno dal recupero sociale di alcuni soggetti (in capo agli assistenti sociali ed educatori), alla repressione dei fenomeni di criminalità e atti vandalici (per quanto riguarda le forze dell'ordine) alla gestione del fenomeno migratorio (decisore politico). Di questi tre interventi, i primi due sono quelli più gestibili a livello locale". 

Ovviamente le Forze dell'Ordine intervengono quando chiamate, ma una presenza più continuativa servirebbe a dissuadere da comportamenti poco civili se non proprio illegali: "Lo spaccio e il consumo di alcol a oltranza non possono essere combattuti solo nel momento in cui il reato si configura".

Nell'incontro il comandante Bernardi della Municipale ha assicurato l'intensificazione dei passaggi dei vigili, con l'installazione di un nucleo a piedi/in bici su corso Giolitti, ma il problema più grosso rimane: l'organico attuale conta 38 agenti più 5 nuovi assunti di recente che stanno ancora completando la formazione, ed è scarso a fronte della reale necessità non solo dei quartieri del centro ma di tutta la città. Per assicurare a tutte le zone di crisi passaggi più continuativi servirebbe un vigile ogni 800 abitanti, ovvero 62 unità totali.

"A questo proposito, il Comitato di Quartiere sollecita l’Amministrazione affinchè venga al più presto incrementato l’organico della Polizia Municipale di Cuneo,  attingendo ai concorsi previsti nei prossimi mesi, anche alla luce di nuovi compiti assegnati a causa dell’emergenza Covid-19 e dell’eventuale situazione emergenziale che potrebbe determinarsi nell’immediato futuro" hanno concluso i membri del comitato nel loro comunicato stampa.

simone giraudi

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