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Cronaca | 22 luglio 2020, 18:50

Si continua a cercare il saluzzese Piero Grisotti, “Beppe”, anche nei centri di accoglienza di Liguria e provincie limitrofe

L’uomo, 82 anni, è scomparso il 6 luglio dal comune di Varese Ligure, dove si era recato a trovare il figlio. Aperta la pagina Facebook "Ritroviamo Piero Grisotti 'Beppe'”. Per ora le ricerche hanno dato esito negativo

Piero Grisotti

Piero Grisotti

Continuano le ricerche di Piero Grisotti, 82 anni, saluzzese del quale si sono perse le tracce il 6 luglio scorso, nel pomeriggio, nel comune di Varese Ligure, in provincia di La Spezia. 

Aperta la pagina facebook “Ritroviamo Piero Grisotti “Beppe”, in cui si comunica di una campagna di ricerca presso di centri di accoglienza, chiedendo aiuto per contattarli. 

Grisotti, residente a Saluzzo si era recato con la moglie Enza in località Lissa di Sotto, una piccola frazione del paese ligure per passare qualche giorno di vacanza a casa del figlio.

Secondo le ricostruzioni l’uomo, dopo il riposo pomeridiano, intorno alle 16.30, non vedendo la moglie, è uscito di casa per andare a cercarla e non è più rientrato. Da allora si sono perse le tracce.

Non aveva con sé denaro, cellulare e documenti. Al momento della scomparsa, segnalata anche dalla trasmissione Chi l’ha visto, indossava un cappellino bianco con visiera, tuta da ginnastica blu scuro.

Nelle ricerche sono coinvolti Carabinieri, Vigili del fuoco, Carabinieri Forestale ed il Cnsas, con l’ausilio di unità cinofile specializzate. Sono stati impiegati anche i droni. Stanno collaborando anche i volontari della Pubblica Assistenza di San Pietro Vara, Associazione Argo della Spezia e Associazione di volontariato di Santo Stefano Magra.

Il suo nominativo è stato inserito nella banca dati nazionale delle persone scomparse e le ricerche sono estese anche alle province limitrofe, oltre al Piemonte, al Saluzzese, suo riferimento mentale, con accertamenti presso i nosocomi. Al momento tutte le attività  hanno dato esito negativo. 

"Visto che Piero non aveva con se denaro e documenti di riconoscimento, pensiamo che l'unico luogo dove possa aver trovato pasti e ospitalità siano i Centri di accoglienza (ad esempio la Caritas) che di solito danno un pasto e forse un letto, le  mense per i bisognosi, i dormitori pubblici, i Centri di donazione di Alimenti e organizzazioni simili" affermano i famigliari.

Si prega di segnalare ogni avvistamento al numero 393.3152460 o al 112.

vilma brignone

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