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Economia | 22 dicembre 2020, 17:12

L’importanza dell’igiene intima femminile

L’igiene intima femminile assume un’importanza davvero molto rilevante, considerando il fatto che i genitali femminili possono essere soggetti ad infezioni particolarmente fastidiose

L’importanza dell’igiene intima femminile

Può sembrare qualcosa di scontato, ma non lo è. L’igiene intima femminile assume un’importanza davvero molto rilevante, considerando il fatto che i genitali femminili possono essere soggetti ad infezioni particolarmente fastidiose. Seguire alcune piccole regole che possono essere davvero utili, aiutano a mantenere le parti intime sane e di conseguenza anche tutto il corpo.

Non trascurare la biancheria

Una delle cose principali che spesso sottovalutiamo, è quella di garantire l’igiene intima dapprima della biancheria intima che utilizziamo. Prediligiamo dei prodotti in cotone, visto che si tratta di una fibra naturale che, grazie alle sue caratteristiche, consente proprio una traspirazione ottimale della pelle e garantire alti livelli di igiene. Evitare assolutamente prodotti sintetici, i quali possono favorire anche la proliferazione dei batteri. Solitamente, si dovrebbero prediligere, inoltre, dei prodotti di biancheria di colore bianco, perché alcuni colori possono creare irritazioni.

Detergenti delicati

Altro capitolo sicuramente importante è occupato dai detergenti intimi. Si consiglia sempre un detergente parti intime delicato. Questo perché le parti intime, in particolari quelle femminili, sono molto delicate e possono essere, in alcuni casi, particolarmente vulnerabili. La donna è soggetta a cambiamenti ormonali anche più significativi rispetto all’uomo, vedi periodi di mestruo o durante la gravidanza, e ciò può portare a squilibri della flora batterica vaginale. Bisogna utilizzare dei prodotti che siano capaci di detergere in maniera ottimale, ma che non devono essere aggressivi.

Solitamente, quando si sceglie un detergente intimo, bisogna utilizzare un detergente che abbia un pH fisiologico, quindi meno aggressivo per il pH naturale della pelle. Assicurare l’igiene delle parti intime non significa, però, che bisogna ricorrere a lavaggi troppo frequenti: comunque sia, si può alterare la mucosa vaginale, molto delicata. Pulizia sì, ma non in maniera maniacale.

Occhio alle perdite

Altra attenzione particolare la meritano le perdite vaginali. Non bisogna spaventarsi se si verificano delle secrezioni, delle perdite, le cui tracce magari vengono ritrovate sulla biancheria. Questo perché sono presenti nella condotta vaginale, alcune ghiandole (in particolare della cervice uterina) che producono un lubrificante utile a mantenere la mucosa vaginale sempre umida.

Si tratta di un processo assolutamente naturale e che non deve preoccupare. È proprio questa sorta di lubrificante naturale che aiuta a mantenere l’equilibro della flora batteria vaginale. Questo significa soltanto che la vagina è in salute.

Discorso diverso, però, se queste secrezioni provocano delle irritazioni, magari dei pruriti. In casi particolari, reiterati o dove magari la donna si rende conto che queste perdite sono accompagnate da bruciore, sarebbe meglio consultare il proprio medico.

Disturbi parti intime

Alcuni tra i disturbi delle parti intime più diffusi si palesano sottoforma di pruriti, irritazioni, bruciori, e alle volte cattivo odore. In casi come questo, consigliamo sempre di consultare il proprio medico, il quale sarà in grado di consigliarci la procedura più adeguata alle nostre esigenze.



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