/ Attualità

Attualità | 11 febbraio 2021, 19:56

Nuovo ospedale unico di Cuneo: anche i sindaci "dicono sì" alla soluzione Carle

Oggi (11 febbraio) la conferenza che ha visto i Comuni del territorio dell'ASL Cn1 confrontarsi sull'appoggio alla proposta votata dal consiglio comunale del capoluogo a gennaio: ora palla alla regione, per l'accesso ai finanziamenti

L'ospedale Carle di Cuneo

L'ospedale Carle di Cuneo

Tutti favorevoli, un solo astenuto - il sindaco di Boves Maurizio Paoletti, che ha preferito non esprimersi - : è questo il risultato della votazione per acclamazione tenutasi oggi (giovedì 11 febbraio) nell’assemblea della conferenza dei comuni del territorio dell’ASL Cn1, incentrata sull’approvazione della proposta di costruire il nuovo ospedale unico di Cuneo nell’area frazionale dell’attuale ospedale Carle.

La proposta, oggetto di una delibera approvata a gennaio nel consiglio comunale del capoluogo – dopo una lunga discussione – , è derivata direttamente dai dati conclusivi dello studio di pre-fattibilità comminato dalla Fondazione Nuovo Ospedale Unico e lascia poco spazio ai dubbi: l’ubicazione preferibile per il nuovo ospedale unico è quella periferica, e non quella più “centrale” dell’area che oggi ospita l’ospedale Santa Croce.

All’incontro ha partecipato anche l’assessore regionale alla sanità Luigi Genesio Icardi: la Regione è infatti organo competente in materia di edilizia sanitaria, e interlocutore principale del territorio cuneese nell’iter di realizzazione dell’ospedale.

A convocare la conferenza il presidente Marco Gallo – sindaco di Busca - : “Un importante e necessario momento di confronto, quello di oggi – ha detto, soddisfatto – , nel quale l’assessore regionale Icardi ha potuto saggiare l’orientamento del territorio. Necessità espressa da tutti i sindaci e dai tanti incontri sull’argomento della commissione temporanea speciale è quella di realizzare un ospedale di territorio, che possa servire ben più della sola città capoluogo. Credo sia un progetto molto interessante, quello illustrato, specie nel punto in cui si evidenziano gli elementi a favore della soluzione Carle: molto chiara la tabella a “semafori” verdi e rossi, che premia incontestabilmente l’area di Confreria”.

Questa sera abbiamo raggiunto un grande risultato, segno della lungimiranza dei sindaci del territorio e di tutti coloro che si sono spesi, in questi ultimi tre anni, per arrivare a questa decisione – ha aggiunto Icardi - . Da domani la giunta regionale potrà muoversi con più serenità rispetto al sito che avete individuato; il passaggio in consiglio per l’approvazione definitiva è d’obbligo, ma contestualmente partiremo anche con alcune analisi tecniche in loco, per determinare nel giro di poco tempo come gestire in senso pratico ed economico gli elementi necessari a redigere un capitolato di gara. La strada mi sembra già ben tracciata, anche dal punto di vista dei finanziamenti, che abbiamo già richiesto”.

Soddisfatto anche il sindaco di Cuneo e presidente della provincia Federico Borgna: “Per com’è andata la conferenza noi amministratori della città capoluogo non possiamo che ringraziare i vari sindaci – ha detto - . Ringrazio anche l’assessore regionale, che ha dimostrato sin dal suo insediamento una grande attenzione per la sanità della provincia di Cuneo e per la struttura del Santa Croce e Carle. Noi cuneesi viviamo l’ospedale come una parte importante della nostra quotidianità ma con il passare del tempo la sua importanza è arrivata a travalicare i confini cittadini; mi conforta notare che stasera si è dipinto un quadro di coesione territoriale e di riconoscimento su tutto il territorio della qualità della nostra struttura”.

La palla, ora, è ora in mano alla Regione. Ma il lavoro della commissione temporanea speciale e dell’amministrazione cuneese non è finito: sarà necessario individuare – in un clima che definire “turbolento”, viste le tante voci contrarie alla decisione sottolineata una volta di più con questo incontro, è dire davvero poco – il futuro dell’area “scartata”.

simone giraudi

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium