/ Cronaca

Cronaca | 01 maggio 2021, 12:24

Mamma e figlia aggredite da due cani a Saluzzo: “Ci hanno squartato la bassottina Luna, per noi una di famiglia”

Il fatto è accaduto giovedì 27 aprile alle 14,30 in via Grangia Vecchia, vicino alla frequentata zona commerciale. Provvidenziale l'intervento di un uomo che ha salvato le due donne portandole via in auto

Nel collage la bassottina Luna, le ferite riportate da mamma e figlia e i due cani che le hanno aggredite

Nel collage la bassottina Luna, le ferite riportate da mamma e figlia e i due cani che le hanno aggredite

 

“Tutto potevo pensare ma non di essere in pericolo a 200 metri da casa mia, vicino alla zona commerciale di Saluzzo, un luogo frequentato e pieno di condomini”.

È ancora scossa la signora che giovedì pomeriggio è stata aggredita insieme alla figlia 14enne da due cani di grossa taglia in via Grangia Vecchia. Erano a passeggio con la bassottina Luna che non ce l'ha fatta.

È successo alle 14,30 di giovedì 27 aprile. Mamma e figlia, come tutti i giorni, sono uscite per fare una passeggiata e far fare i bisogni alla loro cagnetta.

“Sapevamo che in quel cascinale c'erano due grossi cani – racconta la signora -, tanto che mia figlia è andata avanti di corsa per verificare che il cancello fosse chiuso”.

In effetti il cancello era chiuso e i cani non c'erano. Sono andate avanti tranquille, quando d'un tratto gli animali sono sbucati fuori dai cespugli.

“Luna, che era al guinzaglio, non ha neanche abbaiato. L'ho presa in braccio, avviandomi in modo normale, senza fuggire. Purtroppo mi hanno aggredita immediatamente puntando alla mia cagnetta. Mi hanno spinta a terra facendomi cadere coricata sull'asfalto. Ho cercato di difendere Luna ma l'hanno morsicata dappertutto”.

Una scena terribile, a cui la figlia ha assistito scioccata, tentando di salvare la madre. “Mia figlia li ha presi a calci, così i cani non sono riusciti ad avvicinarsi al mio collo e alla mia faccia, ma non hanno mai lasciato la presa su Luna”.

Provvidenziale l'intervento di Mauro Olivetti, il titolare delle officine La.Ra. che passava di lì in auto per andare al lavoro. “È stato un angelo e non finirò mai di ringraziarlo – racconta la signora aggredita -. Prima ha tentato di allontanarli suonando con il clacson, poi è sceso dalla macchina rischiando anche la sua vita. Per un attimo i cani hanno mollato la presa. Col cane squartato e grondante sangue, mia figlia ed io siamo riuscite a salire sulla sua macchina. Non ci conosceva e ci ha aiutate, portandoci prima dal veterinario e poi in pronto soccorso a Savigliano”.

Per la bassottina Luna purtroppo non c'è stato nulla da fare: “Il veterinario ha fatto di tutto, ma gli organi vitali erano compromessi dai morsi. So bene che i cani hanno una vita e una morte, ma vederla squartata viva tra le mie braccia non mi sta bene”.

Mamma e figlia sono state dimesse con una prognosi di 7 giorni: avevano tagli alle braccia e alle mani.

“Per fortuna avevo un giubbotto spesso con una felpa sotto e i morsi dei due cani non sono riusciti ad andare a fondo – continua la signora -. Se non fosse arrivato il signor Olivetti non so proprio come andava a finire. Solo adesso sto realizzando quello che abbiamo rischiato. Gli sarò riconoscente per tutta la vita. Ci ha accompagnato dal veterinario e non voleva andare via”.

Il fatto è stato denunciato agli agenti della polizia municipale che hanno individuato i cani e li hanno trasferiti al canile sanitario.

“Noi viviamo qua e onestamente ho paura. Mia figlia è ancora sconvolta conclude la signora -. L'aggressione non è avvenuta in una zona isolata. In tanti fanno camminate. E se c'era un bambino in passeggino?”

cristina mazzariello

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium