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Sanità | 13 giugno 2021, 12:44

AstraZeneca e Johnson&Johnson sospesi per gli under 60: le indicazioni dell'ASL Cn2

Si ricorda che i vaccini anti-COVID 19 sono sicuri nelle fasce di età indicate e che sono determinanti per salvare migliaia di vite

Foto generica

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L’ASL CN2 comunica che, in seguito alle note pervenute dal Ministero della Sanità e dalla Regione Piemonte nelle giornate dell’11 e 12 giugno, relativamente alle sedute vaccinali si procederà come segue:

- I vaccini Vaxzevria (Astra Zeneca) e Johnson & Johnson saranno somministrati esclusivamente ai cittadini con età uguale o superiore ai 60 anni. In questa fascia di età non sono stati osservati casi di effetti collaterali gravi, di conseguenza il rischio della vaccinazione è estremamente inferiore rispetto al rischio di contrazione dell'infezione da SARS-Cov2, anche nell'attuale quadro di ridotta (ma non azzerata) diffusione del virus;

- I cittadini di età superiore a 60 anni che hanno ricevuto una prima dose di vaccino Vaxzevria (Astra Zeneca) riceveranno la seconda dose del medesimo vaccino, poichè non sono stati segnalati casi di effetti collaterali importanti. La programmazione è, quindi, confermata. I Medici di Medicina Generale che hanno praticato ai propri pazienti di età superiore ai 60 anni la prima dose, praticheranno la seconda dose come programmato, in assoluta sicurezza;

- I richiami con vaccino Vaxzevria (Astra Zeneca) per i soggetti di età inferiore a 60 anni dovranno essere invece effettuati con vaccino ad mRNA (Pfizer, Moderna), considerati gli studi disponibili, che evidenziano l'efficacia e la sicurezza dell'associazione di due diversi vaccini contro la medesima infezione da SARS-Cov2. Pertanto, considerata l'attuale disponibilità di vaccini ad mRNA e la programmazione a medio-lungo termine delle vaccinazioni, è possibile che, in alcuni casi, il richiamo debba essere riprogrammato rispetto all'appuntamento ricevuto in occasione della prima somministrazione. La seconda dose con vaccino diverso sarà, comunque, somministrata in assoluta sicurezza.

Si ricorda che i vaccini anti-COVID 19 sono sicuri nelle fasce di età indicate e che sono determinanti per salvare migliaia di vite. Nel nostro territorio è stato raggiunto il traguardo del 55% di popolazione vaccinata con la prima dose e risulta fondamentale completare la campagna vaccinale nell'estate 2021, allo scopo di evitare una ripresa della diffusione della malattia nel corso del prossimo autunno.

comunicato stampa

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