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Attualità | 27 ottobre 2021, 12:00

Argentera, Pietraporzio e Sambuco presto riavranno il medico e il servizio ambulatoriale

Un incontro al quale, ieri, hanno partecipato i sindaci, l'assessore alla Sanità della Regione Piemonte dott. Luigi Genesio Icardi, il dott. Mario Raviola, il Direttore Generale dell'Asl CN1 dott. Giuseppe Guerra, il Direttore del Distretto Asl CN1 dott. Luigi Domenico Barbero e la Direttrice del CSAC dott.ssa Giulia Manassero

Argentera, Pietraporzio e Sambuco presto riavranno il medico e il servizio ambulatoriale

Riunione, ieri, presso la sede dell’Unione Montana Valle Stura. 

Sul tavolo il problema del pensionamento del medico di base che seguiva i territori dell'alta Valle Stura, lasciando scoperti Argentera, Pietraporzio e Sambuco.

Erano presenti i sindaci, l'assessore alla Sanità della Regione Piemonte dott. Luigi Genesio Icardi, il dott. Mario Raviola, il Direttore Generale dell'Asl CN1 dott. Giuseppe Guerra, il Direttore del Distretto Asl CN1 dott. Luigi Domenico Barbero  e la Direttrice del CSAC dott.ssa Giulia Manassero.

E' stata comunicata la riattivazione del servizio ambulatoriale a breve periodo, dato che, nonostante la drammatica carenza di medici di base, si è potuto raccogliere l'interesse di un medico di medicina generale a prestare servizio sul territorio della Valle Stura e dall’altro al potenziamento degli ambulatori di Alta Valle con servizi infermieristici e socio-assistenziali a rotazione sui vari territori comunali.

Il servizio messo in campo vuole inizialmente rispondere all’esigenza dei paesi di Alta Valle ma, oltre a puntare ad estenderlo dopo un periodo di prova anche ad altri Comuni quali Valloriate e Rittana, vuole anche rappresentare una possibile buona pratica da esportare su altri contesti territoriali esterni alla Valle Stura.Il Presidente dell'Unione Montana Valle Stura Loris Emanuel : "Siamo molto soddisfatti della reattività dimostrata nel trovare una efficace risposta in tempi brevi al problema che si è venuto a creare. Il progetto presentato, che ha trovato un unanime consenso, permetterà di sperimentare un nuovo modello di Ambulatorio, non più solo medico, ma integrato con le competenze infermieristiche e sociali, che darà agli abitanti dei Comuni interessati una maggiore capacità di risposta ai problemi di salute che possono presentarsi. Entro breve verrà firmato presso l'Unione dei Comuni il protocollo di intesa che definirà tempi, luoghi e orari per l'avvio della sperimentazione.

Nel frattempo, la petizione promossa da una cittadina proprio sul problema della mancanza di medici in Valle Stura, ha raccolto 380 firme.

redazione

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