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Attualità | 28 gennaio 2022, 12:18

Il nuovo ospedale unico di Cuneo lascia il Santa Croce senza interventi di adeguamento sismico?

Cuneo per i Beni Comuni non ci sta, e presenta un ordine del giorno. Ieri (27 gennaio) l'assessore Icardi ha detto di voler "realizzare ragionamenti" in merito: potrebbe convenire abbattere e ricostruire, come in altre zone della provincia?

Il nuovo ospedale unico di Cuneo lascia il Santa Croce senza interventi di adeguamento sismico?

Nei 10 anni di tempo che - da progetto - dovrebbero servire per la realizzazione del nuovo ospedale unico di Cuneo il Santa Croce non riceverà interventi di adeguamento sismico? Il rischio sembra essere alto, ma il gruppo consigliare Cuneo per i Beni Comuni non ci sta.

Ugo Sturlese, Luciana Toselli e Nello Fierro hanno infatti presentato un ordine del giorno incentrato proprio su questa ipotesi. Tutt'altro che raminga, sembrerebbe, dopo le parole dell'assessore regionale alla Sanità Luigi Icardi, a Cuneo ieri (giovedì 27 gennaio) per la presentazione del piano di riorganizzazione della rete territoriale ospedaliera della provincia Granda: rispondendo alle domande dei giornalisti presenti, Icardi ha dichiarato la necessità di realizzare alcuni ragionamenti in riferimento agli interventi di adeguamento sismico sulla struttura dell'ospedale Santa Croce. Potrebbe convenire, invece, abbattere tutto e ricostruire come in altre zone della provincia?

Nell'ordine del giorno i consiglieri ricordano come l'11 febbraio dello scorso anno la Regione abbia stabilito gli interventi da proporre al Ministero per il programma di investimenti in edilizia sanitaria per l'adeguamento sismico delle strutture ospedaliere. Determina poi chiarita da una nota diramata ad agosto, in cui si sottolinea l'intenzione della Regione di non inserire nell'elenco quelle strutture che si prevede di sostituire da nuovi ospedali.

I 32,5 milioni di euro che la Regione aveva detto di voler mettere a disposizione per interventi di adeguamento sismico all'ospedale Santa Croce non sono quindi stati messi a bilancio. Il piano presentato ieri allo spazio incontri della Fondazione CRC è stato richiesto dal governo per permettere l'accesso ai fondi PNRR. Il Piemonte vedrà destinarsi 121,8 milioni di euro per realizzare 82 case di comunità, 66 milioni di euro per 27 ospedali di comunità e 174 milioni per l'ammodernamento del parco tecnologico e digitale ospedaliero. Oltre, appunto, a 139 milioni per progetti di sicurezza e sostenibilità delle strutture ospedaliere.

Cuneo per i Beni Comuni chiede quindi a sindaco e giunta di intercedere con la Regione. L'ordine del giorno verrà discusso nel primo consiglio comunale del 2022, in programma per la prossima settimana.

Simone Giraudi

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