Anche Chiara Lubich dice no alla guerra. Lo fa insieme ad altri illustri personaggi del passato, come Mandela, Teresa di Calcutta, Pertini, Anna Frank, con una lacrima sul viso di ognuno.
A firmare l’ennesima opera di street art a Bra, in strada Crosassa, proprio sotto la tangenziale, è il bravo ritrattista Giovanni Botta. Quasi in una drammatica risposta alle bombe cadute sull’Ucraina, ha voluto sottolineare a modo suo lo spirito pacifista che pervade l’arte e che si propaga attraverso la sensibilità della popolazione braidese.
Gruppo Laudato si’, Anpi, LegAmbiente, ragazzi del Movimento dei Focolari, Bra Walking, amministratori comunali, personale municipale e semplici cittadini hanno fatto il resto. Oltre 60 persone si sono date appuntamento sabato 26 febbraio per ripulire e bonificare l’intera zona, diventata una mostra d’arte en plein air.
Ci è voluto un bel mix di olio di gomito ed entusiasmo per portare a compimento la missione, premiata dalle parole dell’assessore Daniele Demaria, che ha portato il saluto del Sindaco Fogliato e dell’Amministrazione comunale. Bravi tutti!













![A Bra opere di street art contro la guerra in Ucraina, grazie a Giovanni Botta [FOTO] A Bra opere di street art contro la guerra in Ucraina, grazie a Giovanni Botta [FOTO]](https://www.targatocn.it/fill/510/383/fileadmin/archivio/targatocn/Bra_pulizia_strada_crossassa__10_.jpg)





