Presentata oggi nella sede dell’associazione di protezione civile albese “Proteggere Insieme”, la missione che partirà domenica mattina dal capoluogo delle langhe, per arrivare dopo 1640 Km a Rzeszów, in Polonia, a circa 80 Km dal confine con l’Ucraina.
La missione umanitaria è nata dalla volontà dei giovani di FuturAlba, in primis da Edoardo Bosio, che ne è il presidente: “Noi volevamo fare qualcosa di concreto – spiega Bosio – per aiutare quelle persone colpite dalla guerra. Quindi ho contattato gli enti che si occupano di questo tipo di missioni, che sono affidabili e sicure, di riflesso sono partito da Proteggere Insieme e Croce Rossa Italiana. Poiché attraverso i loro canali non era possibile fare una raccolta farmaci donati dai cittadini, perché i farmaci devo essere tracciabili, abbiamo deciso di fare inizialmente una raccolta fondi. Nel frattempo, ho continuato a cercare una via e la scorsa settimana sono riuscito a contattare il consolato ucraino a Milano e questo a sua volta ci ha dato il contatto diretto con il Ministero della Salute ucraino. Questo ci ha permesso di poter organizzare questa missione”.
Alla missione che inizialmente prevedeva solo la consegna dei medicinali presso un hub allocato in Polonia, da cui poi gli stessi verranno portati direttamente in Ucraina, se ne è aggiunta un’altra, ovvero quella di portare, nel viaggio di ritorno, ad Alba una famiglia scampata alle bombe, composta da due mamme e due bambini.
“Noi in questa prima trasferta – spiega Roberto Cerrato di Proteggere Insieme – porteremo aiuti per i bambini, tra cui 1.500 omogeneizzati, pannolini di tutte le misure, poi porteremo disinfettanti, prodotti per l’igiene della persona e medicinali. I medicinali sono stati tutti tracciati e approvati dall’Associazione Farmacisti di Protezione Civile Nazionale, che ha inviato delle infermiere che hanno controllato e diviso per genere ogni scatola ad una ad una, antipiretici, antidolorifici, ma anche 20 bombole di ossigeno da 2L, 40 scatoloni di garze e altri medicinali disinfettanti e per medicazioni, 70.000 siringhe, circa 35 quintali di farmaci pari a un importo di 175.000 euro. Tutto questo è straordinario, perché è il frutto della solidarietà, della tanta solidarietà delle persone e dei nostri concittadini”.
Alla missione parteciperanno, oltre i volontari albesi, il Presidente di FuturAlba, Edoardo Bosio, alcuni volontari dell’associazione di protezione civile di Acqui Terme, affiliata a Proteggere Insieme, il fotoreporter Beppe Malò e il nostro reporter Andrea Olimpi.
“Quello che stiamo vedendo, che ci arriva dall’Ucraina – interviene il Sindaco di Alba, Carlo Bo – sono scene raccapriccianti, cose che non pensavamo mai di vedere negli anni 2000, una situazione che non ci saremmo mai aspettati potesse accadere. Bambini uccisi, donne che scappano e uomini che rimangono a combattere e in soli 15 giorni oltre 2.000.000 di profughi. C’è poi la solidarietà, quella del nostro territorio, che è stata dimostrata sempre quando ce n’è stato bisogno, con una grande mobilitazione, quando serve, Alba risponde. Come Comune adesso ci stiamo anche occupando dell’accoglienza, ci siamo confrontati con l’Assessore Boschiazzo (presente alla conferenza stampa n.d.r.) e i referenti della Questura e della Prefettura, per cercare di snellire la burocrazia, che purtroppo è tanta e riuscire a gestire tutto direttamente come Comune, ci mette di fronte a delle difficoltà a volte insormontabili. In momenti come questi, credo che ci dovrebbe essere poca burocrazia, per poter aiutare in modo attivo e concreto, ma purtroppo non è così. Comunque noi siamo pronti, ci siamo e cercheremo di dare più rapidamente possibile delle risposte concreto. Comunque, grazie perché la solidarietà e il volontariato sono sempre stati presenti nel momento del bisogno”.
"Per quanto le linee guida della Croce Rossa Italiana in merito all'emergenza umanitaria a seguito del conflitto in Ucraina – spiega il portavoce del Comitato di Alba della Croce Rossa Italiana, Salvatore Olimpi - promuovano esclusivamente le raccolte fondi attraverso il 45525 o il sito dona.cri.it/emergenzaucraina, quando Alba chiama, come sempre, Croce Rossa Alba non si tira certo indietro e come in questo caso, abbiamo accolto con piacere la richiesta e dato, attraverso il supporto logistico, il nostro contributo alla missione umanitaria. Ci siamo e ci saremo, come sempre, nel rispetto dei nostri principi fondanti di umanità, imparzialità, neutralità, indipendenza, volontariato, unità e universalità".
La missione partirà da Alba la prossima domenica, il rientro è previsto per martedì 15 marzo nella serata.
“Continuate a portarci i farmaci – chiude Roberto Cerrato di Proteggere Insieme - perché entro quindici giorni noi partiremo di nuovo”.
























