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Curiosità | 03 giugno 2022, 18:02

'Nega so: valle MyRa è casa mia': al Mallé di Dronero la mostra promotrice dell'inclusione

L'inaugurazione domenica 5 giugno alle ore 16, sarà visibile fino al 25 settembre 2022. Durante il pomeriggio sarà inoltre possibile usufruire della visita guidata al primo piano del museo, dove sono esposte le opere della collezione permanente

'Nega so: valle MyRa è casa mia': al Mallé di Dronero la mostra promotrice dell'inclusione

Ultimi preparativi! Al museo civico Luigi Mallé di Dronero domenica 5 giugno, alle ore 16, ci sarà l'inaugurazione della mostra 'Nega so: valle MyRa è casa mia'. Progetto realizzato nell’ambito del bando Territori Inclusivi, promosso da Fondazione Compagnia di San Paolo, in collaborazione con la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e con l’adesione della Fondazione De Mari, è uno dei tredici vincitori del bando Territori Inclusivi. Attraverso il progetto 'Nega so: valle Myra è casa mia' la cooperativa sociale Liberitutti, i suoi partner culturali (Espaci Occitan con il museo Sòn de Lenga e il museo civico Luigi Mallé) e tutta la rete di partenariato (Consorzio Socio-assistenziale del Cuneese, I.C. “G. Giolitti” di Dronero, associazione Voci del Mondo e Comune di Dronero), stanno costruendo opportunità di inclusione sociale, valorizzando risorse materiali e immateriali presenti nel territorio della Valle Maira che possano concorrere a costruire una comunità inclusiva. “Nega so è una parola che deriva dal Bambara, una delle più importanti lingue veicolari dell’Africa occidentale, diffusa oltre che nel Mali, nel Senegal, Burkina Faso, Costa d’Avorio e Guinea." - raccontano gli organizzatori del progetto - "Significa casa mia, un’espressione appropriata per intitolare un progetto e una mostra che unisce persone, culture e territorio. Dal mondo alla comunità, passando per il linguaggio attualmente più in uso, l’inglese, con il quale leggere le prime due sillabe, M e Y unite, significato in inglese di qualcosa di proprio che rimanda al senso di Nega So e riferito alla parola Maira. Una valle, quindi, che è la casa di chi c’è sempre stato, di chi è andato e tornato, di chi è da poco arrivato." Il progetto, esteso nell’arco di un intero anno, è iniziato dai due luoghi simboli della comunità: la scuola e il museo. Attraverso la scuola è stato possibile coinvolgere numerose classi denominate “ponte”, dalla forte componente straniera: le prime elementari, le quinte elementari, le prime medie e le terze medie dell’Istituto Comprensivo di Dronero, con le rispettive famiglie; percorsi educativi e di inclusione, laboratori con esperti, incontri periodici in aula, approfondimenti ed attività extrascolastiche hanno permesso la scoperta del territorio (l’identità occitana, le tradizioni, l’arte, i musei, le associazioni, le imprese, l’ambiente). Il museo invece è divenuta fondamentale per sostenere l’azione culturale del progetto 'Nega so: valle Myra è casa mia', che ha accompagnato migranti e cittadini alla (ri)scoperta dell’identità migrante della valle Maira, creando così uno spazio alto di inclusione e valorizzazione della diversità. Raccontati in mostra e rievocati con gigantografie in bianco e nero, che a tratti diventano tridimensionali e a colori, alcuni luoghi fondamentali di sviluppo del progetto, come l’aula di una scuola, una camera da letto di bambini e le azioni in esse svolte o immaginate. Tra le attività riportate, un nucleo di suggestivi “mascheroni” ideati dai bambini di due classi quinte dell’I.C. della scuola primaria di Dronero nel corso di un laboratorio, affiancati in mostra con i volti in legno per riti propiziatori delle tribù Dogon (Mali) e Fang (Gabon) e con le maschere della cultura occitana, fino a includere le mascherine chirurgiche dell’epoca pandemica reinterpretate da artisti contemporanei. Non è mancato il versante multimediale, con una serie di inedite video animazioni realizzate da Alice Gallouin, in cui i bambini hanno immaginato di far interagire i loro oggetti preferiti con i quali condividono lo spazio domestico, con le scene dei dipinti della collezione permanente del Museo Mallé. 'Nega so: valle Myra è casa mia' è una mostra di carattere antropologico. Un linguaggio fortemente emozionale ed evocativo si potrà cogliere nelle scelte installative e di allestimento scenico a cura di Ivana Mulatero e Domenico Olivero, che intende restituire un processo di integrazione ed inclusione sociale sul vivace micro territorio valmairese (il 15% della popolazione di Dronero è di origini straniere), attraverso i mestieri itineranti del tempo confrontati con la ricerca del mestiere/luogo fisso di oggi. Ad ingresso gratuito, la mostra presso il museo Mallé sarà visitabile dal 5 giugno al 25 settembre 2022, il sabato, la domenica e durante i giorni festivi infrasettimanali, dalle ore 15 alle ore 19. Durante il pomeriggio sarà inoltre possibile usufruire della visita guidata al primo piano del museo, dove sono esposte le opere della collezione permanente. Il museo è inoltre aperto su prenotazione, in orari di visita infrasettimanali, per scuole e gruppi. Info: segreteria@espaci-occitan.org - www.espaci-occitan.org | Tel/fax 0171 904075 Info: museo.malle@comune.dronero.cn.it | Tel. 0171 291014 – 3478878051 Sito web: wwwmuseomalle.org | Fb@museomalle |Instagram: @museomalleofficial

Beatrice Condorelli

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