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Attualità | 22 giugno 2023, 15:16

Cuneo, dalla Regione via libera al progetto sulla 'Montezemolo'. E la Strategia Urbana?

Sturlese (Cuneo per i Beni Comuni) chiede di visionare la documentazione intercorsa tra Comune e Regione in due anni di modifiche e integrazioni: "Il progetto ha subito pesanti modifiche, nonostante l'opinione dell'ex sindaco Borgna"

L'interno della caserma Montezemolo - foto: Simone Giraudi

L'interno della caserma Montezemolo - foto: Simone Giraudi

Il progetto di riqualificazione dell’area dell’ex caserma Montezemolo di Cuneo corrisponde a quanto contenuto nel documento di Strategia Urbana della città? A chiederselo il consigliere Ugo Sturlese (Cuneo per i Beni Comuni), che ha prodotto un’interpellanza specifica rivolta all’assessore competente.

Dopo quasi due anni di stop, infatti, il progetto – approvato dal Comune di Cuneo - sembrerebbe aver ricevuto il via libera definitivo dalla Regione, con la conclusione di una lunga trattativa fatta di integrazioni e modifiche “ingenerata – si legge nel testo dell’interpellanza - dall’insistenza del Comune di realizzare un’area spettacoli e fiere di 10.000 metri quadri con l’abbattimento di numerosi alberi nell’area limitata a nord dal muro verso parco Parri, e quindi dallo stravolgimento della funzione strategica dell’area come polo ambientale e culturale”.

I Beni Comuni segnalano – e l’hanno fatto anche direttamente alla direzione competitività della Regione – come ormai il progetto sull’ex caserma vada in contraddizione con quello approvato: “l’edificio ‘A’ non si riqualificherà più ma verrà abbattuto per la piccola dimensione dei locali, privi di riscaldamento e instabili (condizioni già note e non preclusive), l’edificio ‘B’ non sarà più un hub culturale e comunitario ma diverrà un Competence Center, si creerà un FabLab nei restanti 200 metri quadri, per la realizzazione di prototipi e piccole produzioni digitali. Infine, l’area boschiva esterna agli edifici, è desumibile seppur non esplicitato, diventerà la piastra attrezzata per le manifestazioni previo abbattimento di centinaia di alberi. Questi, l’ex sindaco Borgna li definiva ‘ritocchi’ ma modificano sostanzialmente le azioni contenute nel documento di Strategia Urbana”.

Il decano del consiglio comunale cuneese chiede quindi la convocazione urgente della II commissione, e che ai commissari vengano forniti atti e determine che hanno caratterizzato il fitto ‘botta e risposta’ tra Comune e Regione. L’interpellanza verrà discussa nel consiglio comunale della prossima settimana.

Simone Giraudi

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