Taglio del nastro questa mattina per la nuova mensa della "Francesco Costa". Sarà operativa dal prossimo settembre. L'intervento ha comportato una riconversione degli spazi esistenti al piano seminterrato dell’edificio scolastico di piazza XX Settembre, un tempo occupati dai laboratori del vecchio "Avviamento professionale" e poi trasformati in magazzino.
Il recupero è stato realizzato dalla ditta Fantino di Cuneo, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Next Generation EU (649 milla euro del Pnrr) e cofinanziato per circa 32mila euro dal Comune di Saluzzo.
Sono state realizzate più sale di refezioneche consentono l’utilizzo a gruppi di bambini divisi per classe e possono ospitare per il pranzo complessivamente, fino a 150 alunni della scuola.
Nel seminterrato (590 mq) sono stati inoltre realizzati una zona di servizi igienici, il deposito, lo spogliatoio addetti e un locale per il confezionamento delle porzioni e lavaggio stoviglie. Un ascensore collegherà la mensa e i due piani della scuola.
I referenti della società Ladisa di Bari che si è aggiudicata il prolungamento del servizio di refezione scolastica (fino al 31/12 2028) spiegano che i pasti cucinati nelle scuole Alessi e Ilaria Alpi, arriveranno alla "Francesco Costa" con i mezzi della ditta (usati anche per servire la scuola di Cervignasco) in speciali contenitori e qui, nell’area adibita, verranno divisi in porzioni.
Le scuole di Saluzzo, vengono lasciate tutte con la possibilità di avere il refettorio per poter organizzare il tempo pieno e venire incontro alle famiglie. Ha sottolineato il sindaco Mauro Calderoni.
"Il recupero dà più spazi alla scuola e la scuola ha sempre più bisogno di spazi, per la mensa, ma non solo: per dare ulteriori servizi alle famiglie e ambienti per i nuovi progetti dei prossimi anni" ha aggiunto la dirigente dell’Istituto comprensivo di Saluzzo Leda Zocchi.
Nell’ottica del venire incontro alle famiglie, le tariffe della mensa scolastica non hanno subito aumenti: la tariffa massima è rimasta invariata a 4,80 euro per la primaria e 4,30 euro per la scuola dell’infanzia, spiegano dai Servizi Scolastici del Comune. "A partire dall’anno scolastico 2022/2023 l’Amministrazione ha deciso di garantire un ulteriore aiuto economico ampliando l’ultima fascia di agevolazione tariffaria che è passata da un limite Isee di 22 mila euro a quello di 25 mila. Il numero di agevolazioni tariffarie concesse è passato dalle 212 dell’anno scolastico 2019/2020 alle 362 dell’anno scolastico 2023/2024".




















