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Eventi | 12 aprile 2024, 19:10

Saluzzo, al Quartiere tutti pronti per C’è Fermento 2024... ma non solo!

Un totale di venti birrifici e undici cucine di strada che per quattro giorni animano il cortile principale del Quartiere della ex caserma Musso, portando il meglio della produzione di birra artigianale e di street food di qualità da tutta Italia

Saluzzo, al Quartiere tutti pronti per C’è Fermento 2024... ma non solo!

Un totale di venti birrifici e undici cucine di strada che per quattro giorni animano

il cortile principale del Quartiere della ex caserma Musso, portando il meglio della produzione di birra artigianale e di street food di qualità da tutta Italia a Saluzzo.

È la 14a edizione di C’è Fermento, il salone della birra artigianale di qualità, che quest’anno dà appuntamento da giovedì 20 a domenica 23 giugno 2024 a Saluzzo, ai piedi del Monviso, nei cortili de Il Quartiere, sede della Fondazione Bertoni che cura l’organizzazione del festival in collaborazione con la Città di Saluzzo e la Condotta Slow Food del Marchesato di Saluzzo.

Il Salone delle birre artigianali si conferma uno degli appuntamenti più attesi e importanti del settore a livello nazionale, un punto di riferimento per birrai, intenditori e amanti della birra.

Andiamo per punti:

Ben 7 i nuovi birrifici e 5 le cucine che si presentano per la prima volta, cucine dal sapore nazionale e, una tra queste, dal sapore internazionale. La novità infatti è l’invito ad una cucina non italiana, il Messico.

Alcune belle novità anche nel campo birrario, rispetto agli anni passati: Bastian Contrario dall’Emilia Romagna, La Villana dal Veneto, Birrificio del Catria dalle Marche, Exit dal Piemonte e Menaresta dalla Lombardia.

Il ritorno di Beer Inn e La Piazza dal Piemonte e poi tutti coloro che non possono mancare al Salone, belle conferme e bei ritorni a Saluzzo: Baladin, Birrificio della Granda, Croce di Malto, Filodilana, De Lab Fermentazioni, Kauss, Sagrin, Troll e Trunasse dal Piemonte, il Birrificio del Forte dalla Toscana, Cantina Errante dalla Toscana, Ofelia dal Veneto, Maltus Faber dalla Liguria.

Una rappresentanza che copre a tappeto tutto il Nord e il Centro Italia, dal Piemonte al Veneto, dalla Lombardia alle Marche, in una proposta attentamente selezionata dalla Guida alle Birre d’Italia Slow Food e dal comitato scientifico formato da Luca Giaccone e Francesco Nota.

Sarà presentato il Consorzio Birra Origine Piemonte, ente che unisce Agricoltori, Birrai e Produttori Piemontesi, promuovendo qualità nella produzione birraia. 

- Many Menù, menù digitale semplice e intuitivo! Per la prima volta arriva la collaborazione con una start up capace di presentare un servizio che, birra dopo birra, prodotto dopo prodotto, ci permetterà di dare un’informazione completa che comunicherà gli allergeni alimentari nel menù in maniera chiara ed immediata.

- CF entra in Città! Come? Con i Mastri birrai che in orario aperitivo saranno a disposizione di alcuni locali selezionati per mescere e raccontare la birra artigianale.

- Lab & Percorsi - Le quattro giornate di C’è Fermento saranno scandite da laboratori tematici sulle birre artigianali curati da Luca Giaccone e da proposte curate ed organizzate dall’ Associazione ABC, una piccola realtà cuneese che durante le serate di apertura porta alla scoperta dei birrifici protagonisti e delle relative birre.

Presente al Salone anche una Birroteca, dove poter trovare le proposte in bottiglia e in lattina: ogni birrificio selezionerà due referenze da proporre in queste versioni, per un totale di 40 birre da poter acquistare e consumare a ca a propria.

E poi la radio di piazza, un’area relax nel cortile d’onore dove poter ascoltare dal vivo interviste e conoscere meglio il mondo brassicolo. Ci sarà anche un grande ledwall che farà da sfondo alla location del cortile maggiore de Il Quartiere, da quest’anno più grande e rinnovato. Un grande schermo per permettere agli appassionati di calcio di non perdersi gli Europei 2024 e che saprà trasformarsi per essere vetrina virtuale del territorio o comunicare le attività di CF24 a seconda delle esigenze del Salone.

Anche le 11 cucine di strada e food truck vengono selezionate dal comitato scientifico, una rappresentanza da tutta l’Italia con una nuova presenza internazionale: Revolucion con la cucina messicana. Proposte che

arrivano oltre che dal Piemonte, dall’Emilia Romagna, Abruzzo e Lazio. E così avremo fuori Piemonte alcune gradite conferme come Ape Cesare, Bracevia a tutta pecora e Scottadito. Belle novità dall’Emilia Romagna: Basulon e Bullo. Novità anche dalla nostra regione con i Fratelli Cismondi che per l’occasione si uniscono ad un’altra realtà del territorio, il Caseificio Gallina Golosa, il ritorno di Stragood e le conferme di L’Isola delle Crepes, Schiacciala e l’Agrigelateria San Pè.

MURAZZI DI TORINO

La rete di spazi e associazioni, che ha dato nuova vita ai Murazzi attraverso un programma di eventi e iniziative artistiche rivolte a tutte e tutti, ha scelto CF come partner per lanciare a Torino la birra artigianale di qualità. Per la Città di Saluzzo è una bellissima occasione: “esportare” un’idea che si è confermata a livello nazionale, raccontarsi anche attraverso il “saper fare” nel settore della promozione di prodotti e territorio.

Ecco allora che tra il 23 ed il 26 maggio ai Murazzi ci sarà anche la Fondazione Amleto Bertoni con il suo personale e con l’entusiasmo che la contraddistingue. Oltre 50 birre.

LA BIRRA DI C’È FERMENTO | TERRES MONVISo

È partito il countdown anche per il percorso di avvicinamento che si svilupperà nelle settimane precedenti e che ha come punta di diamante la Birra CF 2024, creata appositamente per questa edizione. Con l’organizzazione di C’è Fermento, è ormai diventata tradizione produrre una birra di territorio simbolica.

Per la quattordicesima edizione, la Birra di CF è stata prodotta nel birrificio LA GRANDA, e ogni anno un nuovo birrificio sarà selezionato. Una birra che utilizza anche i luppoli provenienti dalle Terre del Monviso per comporre una birra estiva e dalla facile beva.

CHE COS’È C’È FERMENTO

Nell’edizione 2023 C’è Fermento ha richiamato oltre 18.000 persone in 4 giorni di Salone. Un appuntamento con una solida notorietà che, dopo oltre 10 anni di vita, sa coniugare al meglio alta qualità e convivialità all’interno di un’importante azione di promozione di un territorio, le Terre del Monviso, conosciuto anche per l’importante produzione di birra artigianale che lo caratterizza.

Un Salone atteso e affermato nel panorama nazionale che, come ben sappiamo, negli ultimi mesi è cambiato radicalmente. Una rassegna che, come affermato dagli operatori stessi, sa di cose buone: buone birre, buoni cibi di strada, incontri con esperti del settore, musica, novità, un vero invito al pubblico a un grande evento di cultura brassicola, socialità, incontro, insomma, il Festival.

INFO PRATICHE

Orari C’è Fermento 2024: Giovedì 22 giugno: 18-00, Venerdì 23 giugno: 18-01, Sabato 24 giugno: 18-01, Domenica 25 giugno: 18-00

Resta invariato l’ingresso gratuito al Salone, così come la formula di acquisto delle birre, esclusivamente tramite gettoni del valore di 2,50 euro l’uno. Per poter degustare è necessario acquistare il nuovo bicchiere in vetro, targato VD GLASS, realizzato per l’edizione 2024, direttamente al salone dal costo di 6 euro.

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