ELEZIONI REGIONALI
 / Curiosità

Curiosità | 23 aprile 2024, 20:01

23 aprile Giornata mondiale del libro: ecco perché leggere fa bene soprattutto alla sera

Uno studio rivela quali libri conciliano il sonno. E quanto (poco) dobbiamo leggere per addormentarci

23 aprile Giornata mondiale del libro: ecco perché leggere fa bene soprattutto alla sera

I libri sono il biglietto per un viaggio senza fine verso mondi immaginari, epoche passate e visioni del futuro. Ce lo ricorda la Giornata mondiale del libro che si celebra ogni anno il 23 aprile, data che coincide con la morte di due grandi autori come Cervantes e Shakespeare. L’Unesco l’ha istituita nel 1995 per avvicinare sempre più gente alla lettura come esperienza che arricchisce la mente con nuove idee, prospettive e conoscenze.

Durante il giorno si è sempre di fretta e trovare il tempo per leggere è complicato: tra le mille commissioni da svolgere, lo studio e il lavoro, l’unico desiderio è quello di arrivare a fine giornata per poter finalmente rilassarsi. Ecco perché non c’è niente di meglio che un buon libro da leggere alla sera prima di addormentarsi, come buon proposito per la giornata che verrà.

Per entrare nei sogni ancor prima di dormire ci sono romanzi, saggi o classici a seconda dei gusti di ogni lettore, perché le corde della nostra anima si muovono in modo differente. In comune hanno il potere di portarci lontano dai tanti impegni che alimentano le quotidiane preoccupazioni.

E dalla Spagna arriva uno studio sui libri che aiutano ad addormentarsi ed è bene, quindi, tenerli tra le mani prima di cadere tra le braccia di Morfeo. Secondo questo studio realizzato su un campione di 504 lettori spagnoli (assai simili per gusti a noi italiani), il 49,3 % afferma che leggere un libro prima di andare a dormire li rilassa. Secondo i dati di questa indagine, le donne preferiscono i libri di suspense o gialli (38%) e i romanzi d’amore (36%). Seguono thriller (27%) e fantasy (19%). E il fantasy è anche il genere preferito dagli uomini spagnoli prima di andare a dormire (37%), seguito a ruota dai libri di argomento storico (36%). I gialli piacciono invece al 28% di questa fascia di popolazione, una percentuale molto simile a quella di chi apprezza libri di avventura (27%) e thriller (26%).

Ma a prescindere da quello che ci piace leggere, la buona notizia è che ne bastano poche pagine: secondo uno studio dell’Università del Sussex, pubblicato dal Journal of Applied Social Psychology, leggere un libro che ci piace anche solo 6 minuti prima di andare a letto riduce i livelli di stress più del 60%. Altro che camomilla!

Silvia Gullino

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MAGGIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

WhatsApp Segui il canale di Targatocn.it su WhatsApp ISCRIVITI

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium