Federica Barbero, architetto, è la responsabile regionale, per Fratelli d’Italia, del Dipartimento per la valorizzazione del territorio.
È candidata nelle liste di Fratelli d’Italia, sia per le elezioni della Regione Piemonte (per Cuneo e provincia) che per le europee nella circoscrizione Nord-Ovest (Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta e Lombardia).
“M'interrogo spesso sullo stato di salute della società in cui viviamo.
Gli analisti affermano che questa fase storica si caratterizza per la presenza di ‘policrisi’, cioè del sovrapporsi di scenari complessi che si intrecciano e rendono particolarmente difficile risolvere le singole problematiche.
Il trend era già in corso prima della pandemia da Covid-19, ma nell'ultimo triennio la diffusa percezione è quella di un aggravamento della situazione generale.
Ci troviamo, tra l'altro in una fase di passaggio: non a caso, uno dei termini più ricorrenti, anche nella comunicazione politica, è ‘transizione’ (climatica, energetica, digitale e anche di genere).
Lo scenario è dunque confuso: la confusione alimenta incertezza, l'incertezza genera paura, la paura produce immobilismo.
Non deve stupire, dunque, se assistiamo ad una crescita importante di patologie psichiche, ansie e depressioni, spessissimo riferite ai più giovani.
Del resto, sotto il profilo demografico, il Paese si va spopolando e invecchiando, con crescente richiesta di misure assistenziali in favore delle famiglie interessate dalla presenza di anziani, magari non autosufficienti.
Sotto il profilo economico, destano preoccupazione tutti i connessi indicatori (occupazione, produzione, inflazione, retribuzioni, investimenti e così via). Senza menzionare il dossier migratorio, quello legato agli eventi meteo estremi, alla criminalità nonché il timore nei confronti delle nuove sfide digitali, prima fra tutte quella dell'Intelligenza Artificiale.
Questo scenario frammentato, ancorché spaventoso, rappresenta una grande opportunità per la politica: con uno scatto di orgoglio, sarebbe necessario rilanciare il senso di appartenenza alla comunità (locale-territoriale-nazionale), mettendo al centro la persona umana e offrendo coerenza, trasparenza, credibilità.
Pur consapevole delle grandi difficoltà che mi attendono, desidero mettere a disposizione il mio impegno e l'energia di chi inizia il proprio percorso politico, per lavorare, con il mio partito, ad invertire la rotta, puntando a ricostruire quel sentimento di fiducia nel futuro che solo può assicurarci la nostra conservazione”.












