Nel cuore delle colline roerine, il ristorante Miralanghe di Guarene ha fatto da cornice, mercoledì 16 aprile, alla conviviale mensile del Panathlon Club Alba 2000. Una serata all’insegna del fair play e del talento giovanile, che ha visto come protagonista Alessandro Barbero, atleta albese e promessa del powerlifting, premiato per i risultati raggiunti in ambito internazionale.
Il powerlifting, a differenza del più noto sollevamento pesi, si basa su una forza massimale e sostenuta, e comprende tre specialità: squat, stacco da terra e panca piana. Si tratta di uno sport tecnico e regolato da una federazione autonoma, con competizioni sia nazionali che internazionali.
Barbero ha fatto parlare di sé già nel 2022, quando, appena diciottenne, ha partecipato ai Campionati Europei di powerlifting a Skierniewice, in Polonia, imponendosi nella categoria Under 18 fino a 74 chilogrammi. In quell’occasione ha conquistato tre medaglie d’oro, piazzandosi primo nello squat, nello stacco da terra e nel totale combinato, per un complessivo di 633 chilogrammi sollevati.
A coronare una stagione eccezionale, è arrivato anche un argento mondiale e due record da primato: quello europeo e italiano nello squat, con un’alzata di 233 kg, e quello mondiale nello stacco da terra, con un incredibile sollevamento di 272,5 kg.
Durante la serata, il presidente del club, Gianni Barbero, ha voluto sottolineare il valore dell’impegno e della costanza: “Alessandro è l’immagine stessa della disciplina sportiva. Il riconoscimento che gli attribuiamo oggi non riguarda solo le sue vittorie, ma il modo in cui le ha conquistate: con rispetto, dedizione e umiltà. È un esempio per tanti ragazzi”.
Tra gli applausi convinti dei soci e degli ospiti presenti, la serata si è chiusa con un messaggio chiaro: lo sport è molto più di una gara, è uno stile di vita, una forma di educazione, una fonte inesauribile di ispirazione. E in questo, il giovane Alessandro Barbero rappresenta perfettamente lo spirito del Panathlon.














