Si tornerà a parlare di nuova biblioteca comunale, a Cuneo, mercoledì 7 maggio in occasione della visita della III commissione consiliare alla struttura di palazzo Santa Croce. Il palazzo settecentesco che per quasi duecento anni ha ospitato l’ospedale cittadino e che dall’estate 2026 conterrà invece le biblioteche – diventando di fatto vero e proprio polo culturale del capoluogo di provincia – aprirà le proprie porte per illustrare ai rappresentanti consiglieri i lavori di implementazione dell’infrastruttura tecnologica di gestione delle attività della biblioteca.
Il progetto – tra i più complessi, compositi e ambiziosi tra quelli, in città, operati grazie al sostegno del PNRR – ha un costo di 15 milioni di euro (senza contare l’acquisto degli arredi) e ha visto impegnate in cantiere le ditte Ruscalla e Fantino.
L’intervento, com’è noto, punta a raggiungere una situazione di maggior affrontabilità a livello di costi e riunire le biblioteche in un edificio moderno, più ampio, funzionale e meno energivoro, nel totale rispetto dei tempi con l’apertura prevista entro l’autunno 2026.














