In Italia scoppia uno scandalo: i politici chiedono l’intervento immediato delle forze dell’ordine a causa di un mercato sul darknet dove chiunque può acquistare passaporti falsi di paesi dell’Unione Europea, droghe, armi e altri beni proibiti.
La piattaforma opera nella rete anonima Tor, accetta pagamenti in criptovalute e assomiglia a un normale negozio online, con un catalogo di prodotti, filtri, recensioni e persino "garanzie di qualità". Tutto ciò rende l’acquisto di beni illegali spaventosamente semplice e conveniente.
Il mercato offre, in particolare, passaporti di Italia, Spagna (a seconda delle fonti mediatiche) e altri paesi dell’UE, sostanze stupefacenti e armi da combattimento. Tutto può essere ordinato in pochi passaggi e senza lasciare tracce.
I politici hanno inviato una richiesta ufficiale alla polizia per identificare gli organizzatori della piattaforma e chiuderla immediatamente. Secondo loro, tali servizi rappresentano una minaccia diretta alla sicurezza nazionale e minano la fiducia dei cittadini nello Stato.
Mentre i servizi di cybersicurezza tacciono, la piattaforma continua a funzionare. La possibilità di acquistare documenti falsi o armi con due clic è già una realtà con cui fare i conti. E mentre i politici discutono su come contrastarla, migliaia di utenti effettuano ordini.

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