/ Attualità

Che tempo fa

Attualità | 25 giugno 2025, 17:56

La Granda nella morsa del caldo: venerdì giornata rovente, con massime fino a 35 gradi e zero termico a 5mila metri

Oggi è stata Bra la città più calda, seguita da Alba e Mondovì. Lo scostamento dalle temperature che si registrano di solito a giugno è tra i 5 e i 7 gradi

La Granda nella morsa del caldo: venerdì giornata rovente, con massime fino a 35 gradi e zero termico a 5mila metri

Fa caldo, anzi caldissimo. 

E' estate, ma le temperature attuali registrate in provincia di Cuneo – con punte di 32-35 °C in pianura e collina e uno zero termico che oggi è a 4.600 metri e venerdì sarà a 5.000 – non sono nella norma climatica storica per questo periodo. 

Bra oggi ha superato i 34 gradi, seguita da Alba, prossima ai 33 e da Mondovì che ha sfiorato i 32 di massima. Cuneo ha raggiunto i 31 gradi, ma anche a mille metri di altitudine non si scherza. 

Non è normale, non a fine giugno. A dirlo sono i dati climatologici ufficiali di Arpa Piemonte, ISAC-CNR o di MeteoAM.

In pianura, a Cuneo, Savigliano o Fossano, per esempio, le massime in questo periodo sono di norma tra i 25 e i 27 gradi. Le minime tra i 14 e i 16. In questi giorni non stanno scendendo sotto i 20, guadagnandosi il titolo di notti tropicali. 

Spostiamoci sulle colline di Langhe e Roero: 26 o 28 gradi le massime del periodo, tra i 13 e i 15 le minime. 

In montagna, nelle valli, dove si stanno superando i 25 gradi, di solito, a fine giugno, si superano a stento i 20. E le minime sono tra gli 8 e i 12 gradi. 

Lo scostamento dalla media è tra i 5 e i 7 gradi. 

E lo zero termico è molto in alto: venerdì sulle nostre Alpi, quelle di sud ovest, raggiungerà i 5mila metri. Un segnale inequivocabile di una massa d’aria eccezionalmente calda e persistente.

Nulla che non sia mai successo negli ultimi anni, anzi: nel 2023, ad agosto, si superarono i 5.300 metri. Ma prima del 2022 si trattava di eventi rarissimi. Prima, era successo nel 1995, unica volta in settant'anni. Ora non fa quasi più notizia. Ma fa paura. Gli ultimi tre anni hanno visto più superamenti dei 5.000 m che in sette decenni precedenti. 

Quelli a cui stiamo assistendo sono valori più tipici di luglio inoltrato o agosto, e non della terza settimana di giugno. Il mese di giugno sta sempre più spesso assumendo caratteristiche da mese estivo pieno, ma eventi come questo sono ancora anomali rispetto alla media climatica pluridecennale. 

Magari lo saranno tra dieci anni, ma adesso no: a fine giugno, queste non sono temperature normali. 
 

Barbara Simonelli

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A GENNAIO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium