Era conosciuto a Savigliano e in tutto il mondo della zootecnia locale per il suo allevamento di buoi: Bruno Cera, 83 anni, è mancato ieri, martedì 22 luglio, nella sua azienda agricola in frazione Canavere.
Da qualche anno, a causa delle precarie condizioni di salute, aveva deciso di affidare la gestione della cascina ai familiari.
L'uomo amava profondamente il suo lavoro di allevatore, che esercitava con passione e dedizione.
Partecipava spesso alla Fiera del Bue Grasso di Carrù, portando i suoi migliori capi, tra i più ammirati e quotati durante l’asta, tanto da conquistare spesso le prime posizioni.
Immancabile era anche la sua presenza in piazza Cesare Battisti a Savigliano durante la festa di Sant’Antonio Abate, patrono degli animali, che si celebra il 17 gennaio. In quell’occasione, portava sempre uno dei suoi buoi più belli alla benedizione, attirando l’attenzione e la meraviglia soprattutto dei bambini, colpiti dall’imponenza degli animali.
Oltre alla sua attività agricola, Bruno era molto attivo nel tessuto sociale cittadino. Era Alpino, membro del gruppo cittadino, e partecipava con orgoglio a tutte le ricorrenze pubbliche e feste sociali.
Non meno significativo il suo impegno nel volontariato: era alfiere e donatore di sangue per l’Avis. Per la sua dedizione, aveva ricevuto la Stella d’Oro dell’Avis, riconoscimento riservato a chi effettua un numero elevato di donazioni e resta iscritto all’associazione per lungo tempo.
Chi lo ha conosciuto afferma: “Con la scomparsa di Bruno Cera, Savigliano perde una figura autentica, legata alla terra, alla comunità e ai valori della solidarietà”.
Lascia la moglie, Lucia Merlati, i fratelli Lorenzo, la sorella Lucia con il marito Gabriele Donalisio, il cognato Giuseppe Merlati con la moglie Pieranna Bergesio i nipoti, i cugini e tutti i parenti.
Il funerale sarà celebrato domani, giovedì 24 luglio, alle 16, nella parrocchia di San Pietro a Savigliano con partenza in auto alle 15,40 dall'abitazione di Strada Canavere.













