Con 74 capi in mostra e ben 19 categorie in gara, si è svolta oggi, con una numerosa partecipazione di pubblico, la 97ª edizione della “Fiera del Vitello Grasso” di Fossano.
Una rassegna, ormai vicina al secolo, che in giornata ha visto premiati molti allevatori con i loro bovini per un valevole titolo da parte dei giudicanti della commissione esaminatrice, capeggiata da Guido Garnero, responsabile Anaborapi (Associazione nazionale bovini di Razza Piemontese) per le valutazioni morfologiche e le mostre.
In lizza vi erano i vari vitelli, vitelle, manzi e manze esposti, partendo dalla categoria regina di Razza Piemontese e passando ai diversi incroci nazionali e stranieri.
Alle premiazioni, alla presenza delle varie autorità civili e militari, in primis il sindaco Dario Tallone e l’assessore all’Agricoltura Giacomo Pellegrino, primo premio per il vitello grasso di Razza Piemontese va all’azienda agricola Fratelli Delsoglio di frazione San Martino di Fossano, mentre il miglior soggetto della Fiera, scelto quest’anno dal nuovo ingresso Asprocarne, va a quella di Giacomo Chiavassa e figli di Sant’Albano Stura (anche premiata per il miglior vitello di Razza Piemontese sezione Coalvi).
L’azienda presente invece con il maggior numero di capi è La Fasenda di Silvestro Davide di Centallo.
Tra le varie eccellenze, anche le Vacche grasse di Razza Piemontese: Luigi Vallino, storico allevatore marenese, vince il primo premio con un esemplare di oltre 900 chilogrammi; secondo Osvaldo Aragno di Trinità, terza l’Azienda agricola fossanese dei Fratelli Delsoglio.
La giornata si è chiusa con il classico pranzo, a base ovviamente di carne bovina piemontese, organizzato nel salone Brut e Brun dal Comitato della Pro loco Romanisio (che comprende le 15 frazioni fossanese) del presidente Gian Carlo Asteggiano.
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