Riceviamo e pubblichiamo la replica dell'Associazione Pescatori Revellesi in merito al gruppo di cittadini che ha denunciato la moria di piccole trote nelle pozze d'acqua ormai quasi completamente prosciugate nei pressi del ponte di Revello.
La lettera è firmata dal presidente dell'Associazione Giuseppe Prato
"Ho letto con un certo stupore l'accorata denuncia di una strage di trote in quel di Revello e mi preme puntualizzare e correggere quanto pubblicato.
Per prima cosa nella pozza incriminata non c'è neppure una trota, tutti i pesciolini morti e quelli ancora vivi sono vaironi e sanguinerole, vale a dire pesci che anche da adulti restano di dimensioni molto contenute, come evidenziato dalla foto in allegato. Non per questo da ritenersi meno importanti ed infatti la nostra associazione, tramite i suoi volontari, ha più volte monitorato la situazione nella pozza tentando anche il recupero ma con scarsissimi risultati, dovuti alla conformazione del fondale sassoso che permette ad esemplari così piccoli di nascondersi evitando la cattura. Improponibile l'uso dell'elettrostorditore che in così poca acqua e con pesci così piccoli sarebbe quasi certamente letale. Certo non fa piacere vedere i pesciolini morti ma dopo un'estate così calda e con precipitazioni quasi nulle è praticamente impossibile evitare anche danni di entità decisamente modesta come quello segnalato.
Nel corso della stagione la nostra Associazione in accordo con le Guardie Proviciali Caccia e Pesca e con i Carabinieri Forestali, gruppi che ringraziamo per la preziosa collaborazione, ha monitorato varie situazioni critiche e quando necessario recuperato e spostato centinaia di trote nel canale dei Molini, rio Poetto e varie diramazioni irrigue.
Invitiamo chiunque sia al corrente di situazioni critiche di segnalarle all'Ufficio Polizia Locale che provvederà immediatamente ad allertare noi dell'Associazione Pescatori Revellesi e gli uffici competenti".














