Riceviamo e pubblichiamo:
Gentile Direttore,
vorrei porre in evidenza un disservizio che purtroppo mi è costato assai caro.
Ieri alle 18:45 parcheggiavo la mia auto in piazza Galimberti e con difficoltà sono riuscito a trovare posto, l’accesso alla Piazza era regolarmente consentito; alle 20 dopo aver visto uno spettacolo al Teatro Toselli legato alla manifestazione Mirabilia ho avuto una bella sorpresa, la mia auto era stata rimossa perché dalle 19 era scattato il divieto di sosta, peccato che i cartelli che segnalavano tale rimozione erano posizionati solo agli angoli senza alcuna altra segnalazione come quella classica con il nastro bianco e rosso, senza considerare che con la piazza piena di auto, i cartelli posti ai lati sono ancora meno visibili.
Al ritiro del mio mezzo avvenuto subito in serata vi erano altri utenti che si lamentavano di questo problema.
Segnalo questo disservizio per chiedere da parte del Comune una maggiore chiarezza nell’esposizione dei cartelli di divieto, anche perché in questo caso anche la buona fede può costare cara e creare molti problemi a gente che lavora utilizzando il proprio mezzo quotidianamente e che si vede bloccare la propria auto senza motivo apparente.
Oltretutto appena giunto in piazza alla ore 20, la stessa era quasi completamente vuota e senza spettacoli in corso.

Possibile che i vigili e il loro Comandante non possano dimostrare un po’ di buon senso e flessibilità in queste circostanze? Premetto che mi ritengo un automobilista preciso ed attento, ho 30 punti sulla patente.
Sono peraltro a segnalare che, oltre al danno la beffa: invece dell’applicazione del tariffario presente sul sito del Comune, pari ad euro 113,50, ho dovuto pagare un importo di euro 158,00!
Buon Mirabilia a tutti, basta non parcheggiare a Cuneo o direttamente non partecipare più alle manifestazioni.
Lettera firmata













