Gli abbonamenti saranno in vendita da lunedì 6 ottobre al 7 novembre presso il Cinema Teatro Magda Olivero (via Palazzo di città) il lunedì e il venerdì dalle 16.30 alle 19.30. I biglietti singoli saranno acquistabili a partire dal 10 novembre online sul sito www.cinemateatromagdaolivero.it oppure in biglietteria la sera dello spettacolo.
Gli abbonati degli anni precedenti avranno la possibilità di conservare il proprio posto.
Ripartirà da novembre la nuova stagione teatrale del Cinema Teatro civico organizzata dalla Fondazione Piemonte dal Vivo, dal Comune di Saluzzo e da Ratatoj APS.
Sei titoli con attori e registi celebri, vincitori di premi tra i quali il premio UBU, selezionati all’interno del panorama teatrale italiano per offrire un cartellone multidisciplinare e coinvolgente nel Saluzzese e Terre del Monviso, ma non solo.
“Il teatro non è il paese della realtà: ci sono alberi di cartone, palazzi di tela, un cielo di cartapesta, diamanti di vetro, oro di carta stagnola, il rosso sulla guancia, un sole che esce da sotto terra. Ma è il paese del vero: ci sono cuori umani dietro le quinte, cuori umani nella sala, cuori umani sul palco - dichiara Attilia Gullino, assessora alla Cultura del Comune - Questa nuova stagione teatrale rappresenta per noi un’occasione speciale per continuare a intrecciare qualità artistica e desiderio di incontro con il nostro pubblico. Il cartellone 2025/2026 riunisce interpreti straordinari, registi di spessore e testi capaci di parlare in profondità alle emozioni e alla mente, alternando grandi classici e linguaggi innovativi. È un percorso che ci invita a riflettere, a emozionarci e a scoprire prospettive diverse attraverso il teatro.
La nostra intenzione non è solo creare l’opportunità di assistere ad uno spettacolo ma anche fornire l’occasione per una partecipazione collettiva negli spazi del nostro storico teatro, un “terzo luogo” dove i cittadini possono incontrarsi e condividere esperienze ed emozioni. Citando Victor Hugo, invito tutti a cogliere l’opportunità di partecipare a questa stagione come “cuori umani nella sala”, dove la verità conta più della realtà".

“Per questo invitiamo il pubblico ad abbracciare l’intera stagione con l’abbonamento: ogni spettacolo, infatti, è un tassello che arricchisce e completa un mosaico unico, che si apprezza pienamente solo se vissuto dall’inizio alla fine", dichiara Massimiliano Flora, direttore di Ratatoj APS.
Il prezzo del pacchetto completo di spettacoli rimane invariato: 90 euro. L’abbonamento speciale per Under 26 è di 60 euro. Gli spettacoli singoli avranno il costo di 20 euro, ridotto 18 euro, ridotto a 16 euro per gli Under 26.
La panoramica l’ha illustrata in conferenza stampa, il direttore di Piemonte Dal Vivo Matteo Negrin, che ha ricordato le mattinate per le scuole e i laboratori per avvicinare alla cultura teatrale.

Si inizia giovedì 27 novembre alle ore 21, con Valerio Aprea in “Lapocalisse”. Dalla scienza al suo opposto, dagli algoritmi alle abitudini quotidiane, dalla politica al progresso e l’inerzia che lo frena, l'attore romano, poliedrico e dallo stile personalissimo porta in scena una serie di monologhi scritti per lui da Marco Dambrosio, in arte Makkox, in un assolo iperbolico attorno al concetto di cambiamento, necessario per affrontare il buio che ci minaccia. Dall’incontro tra l’attore e il disegnatore all’interno di Propaganda live su La7 nasce questo spettacolo che, attraverso la comicità e l’assurdo, affronta e prova a scongiurare il grande spauracchio dell’apocalisse.

Sul palcoscenico saluzzese arriva un celeberrimo testo di William Shakespeare: “La bisbetica domata”, che vedrà in scena giovedì 11 dicembre, Amanda Sandrelli e Giuliana Colzi.
Il personaggio di Caterina della “Bisbetica domata” incarna un’ambiguità affascinante, un paradosso che la rende un groviglio di contraddizioni: antipatica, intransigente, sboccata e integralista, qualcuno dice pure pazza. Eppure, sotto questa corazza, si cela una profonda libertà, un’adolescenziale e romantica aspirazione a un mondo in cui ci si sposa per amore.
Andando avanti l’anno nuovo a teatro si inaugura giovedì 15 gennaio 2026, con “La morte ovvero il pranzo della domenica”, uno spettacolo lieve e toccante intorno al più grande tabù della nostra cultura: la morte. Serena Balivo, già Premio Ubu come migliore attrice under35 e Premio Ivo Chiesa, dà corpo e voce a una donna non più giovane che ogni domenica va a pranzo dai genitori ultranovantenni, forse i veri protagonisti del delicato e umoristico testo di Mariano Dammacco.
Mercoledì 18 febbraio sarà il turno de “L’angelo della storia”, della compagnia Sotterraneo,ispirato all’ultimo lavoro di Walter Benjamin, in cui il filosofo descrive un angelo che vola con lo sguardo rivolto al passato, dando le spalle al futuro. L’angelo vorrebbe fermarsi a ricomporre i detriti, ma una tempesta gonfia le sue ali e lo trascina inesorabilmente in avanti.
Per quanto l’angelo osservi il susseguirsi degli eventi e cerchi di resistere, non può fermarsi e intervenire, non può incollare i pezzi e rifondare una realtà condivisa, non può fare assolutamente nulla per aiutarci – se non altro perché gli angeli non esistono. Quale altro essere senziente potrebbe provare a ricomporre l’infranto, smontare le narrazioni e – volando o meno – finalmente girarsi per proiettare lo sguardo in avanti? La pièce ha vinto il premio Ubu come “Miglior spettacolo” nel 2022.
Il mattino successivo, giovedì 19 febbraio alle 11, verrà replicato in un’esclusiva matinée rivolta alle scuole del saluzzese.
Mercoledì 18 marzo andrà in scena “La signora delle camelie” per la regia di Giovanni Ortoleva, tra i giovani registi più interessanti del momento, liberamente tratto dal romanzo di Alexandre Dumas figlio. Nel corso dei secoli l’amore impossibile tra Marguerite Gautier e Armand Duval si è ripetuto, diventando, forse, il più grande mito romantico moderno. Malgrado le intenzioni reazionarie e moralizzanti del suo autore, il romanzo di Dumas figlio mantiene intatta tutta la sua brutalità, basandosi su una storia che continua a toccarci, più di quanto vorremmo, ponendo al centro il voyeurismo e la perversione di una società che sfoga le sue tensioni sul corpo della donna.

L’ultimo appuntamento sarà giovedì 16 aprile con “Seconda classe”, drammaturgia originale di Controcanto collettivo, un’indagine sul tema della ricchezza, del lusso e della sua esclusività. Siamo talmente immersi nel paradosso che alcuni hanno tanto e altri pochissimo o anche niente. Il privilegio, insomma, per restare tale, deve essere “esclusivo” – ovvero escludente – e pertanto riservato a pochi. La prima classe esiste in funzione della seconda e senza la seconda non avrebbe un parametro per la propria ricchezza, perché il vero contenut della ricchezza sembra essere prima di tutto la certezza – e l’inspiegabile sollievo che ne deriva – che altri abbiano meno.
Teatro no limits
Tre titoli nell’ambito di Teatro no limits con audiodescrizione degli spettacoli “La bisbetica domata”, “La signora delle camelie” e “Seconda classe”
Anche quest’anno la Fondazione Piemonte dal Vivo per rendere il teatro sempre accessibile con il progetto Teatro No Limits, permetterà al pubblico non vedente e ipovedente di seguire costumi, luci, scenografie e movimenti degli attori.
Per gli spettacoli audiodescritti è previsto un biglietto ridotto per non vedenti e ipovedenti, gratuito per l’accompagnatore. Necessaria la prenotazione entro le 48 ore prima della data dello spettacolo al numero WhatsApp: 328 2435 950 o mail info@centrodiegofabbri.it.
"Con la stagione 2025/2026 del Cinema Teatro Magda Olivero di Saluzzo rinnoviamo l’impegno di Piemonte dal Vivo a rendere il teatro un’esperienza viva, accessibile e condivisa. La programmazione nasce dal desiderio di connettere territori, comunità e linguaggi artistici, valorizzando il dialogo tra tradizione e contemporaneità. È grazie alla collaborazione con le istituzioni del territorio che possiamo costruire un’offerta culturale solida, radicata nei luoghi e proiettata verso il futuro" dichiara Matteo Negrin direttore di Piemonte dal Vivo.
"La collaborazione tra la città di Saluzzo e Ratatoj APS con la Fondazione Piemonte dal Vivo si rinnova anche per questa stagione con una proposta teatrale di alto profilo ben ancorata nella programmazione culturale cittadina.
Saluzzo è una città che ama il teatro - conclude Negrin -, come dimostrato dalla presenza di diverse compagnie teatrali amatoriali e dai laboratori attivi nelle scuole".









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