Piazza Europa, oltre al contestato progetto di sistemazione (LEGGI QUI) è indirettamente al centro del dibattito nel Consiglio comunale del 27, 28 e 29 ottobre (inizio tutti i giorni alle 17) anche per il presidio “Cuneo per Gaza” , attivo da alcune settimane, nell’area, con l’obiettivo di sostenere la causa palestinese. Due le interpellanze presentate sulla vicenda.
Noemi Mallone di Fratelli d’Italia chiede alla Giunta la “verifica del rispetto delle prescrizioni e delle ordinanze comunali relative ai presidi sul territorio comunale”. Facendo riferimento a “segnalazioni e immagini di alcuni cittadini che ritrarrebbero persone all’interno del gazebo mentre consumano bevande alcoliche in violazione alle disposizioni comunali in vigore”.
Nella questione interviene deciso Franco Civallero di Forza Italia che domanda notizie “sull’occupazione di piazza Europa da parte del gruppo ProPal. In particolare se è stata autorizzata l’occupazione del suolo pubblico e quali misure sono state adottate per garantire l’igiene e la sicurezza pubblica”.

Tanti sono poi gli altri temi portati all’attenzione dell’Assemblea municipale dai consiglieri comunali di minoranza. Giancarlo Boselli del gruppo Indipendenti ne solleva due. La prima riguarda la vicenda addendum Acri, cioè il documento dell’Associazione Casse di Risparmio, che ha già ottenuto il via libera dal Consiglio della Fondazione Crc, in cui per bilanciare il ricambio negli organi direttivi con la necessaria continuità strategica nel lungo periodo” si prevede la facoltà di prolungare il mandato, dagli attuali quattro, a sei anni, del presidente e del Consiglio generale, non quello del Cda.
Dice Boselli: “L’attuale presidente della Fondazione Crc, Mauro Gola, ha dichiarato di voler ragionare sulla questione con il territorio”.
Quindi, le richieste: “Visto che i Comuni di Cuneo, Alba e Mondovì designano, insieme ad altri Enti e Associazioni, i componenti del Consiglio generale, cosa intende fare questa Amministrazione in merito al prolungamento del mandato? E non sarebbe opportuno condividere la decisione nella Conferenza dei capigruppo e nella competente Commissione consiliare, magari alla presenza del presidente Gola?”.
La seconda questione posta da Boselli riguarda lo stato dell’arte di Cascina Vecchia a San Rocco Castagnaretta. Sottolinea il consigliere: “A oggi risulta evidente il fallimento del progetto nel quale il Comune ha investito oltre 2.500.000 euro e il privato avrebbe dovuto impegnarne 600 mila, ma ha rinunciato alla gestione. In più occasioni l’assessora referente del progetto, Cristina Clerico, ha rassicurato il Consiglio comunale, dichiarando che l’Amministrazione avrebbe risolto la situazione proponendo soluzioni concrete in tempi brevi”.
Infine, l’attacco: “Da mesi chiediamo di riferire in merito nella Commissione consiliare, a oggi mai convocata, su una vicenda che sta preoccupando sempre di più la frazione di San Rocco Castagnaretta e l’intera comunità cittadina”.
Paolo Armellini sempre del gruppo Indipendenti segnala i frequenti problemi di sicurezza stradale sul territorio del Comune e sollecita “l’Amministrazione a mettere in campo azioni per prevenire e contrastare gli incidenti e a rivedere le situazioni fonti di pericolo o di difficile percorribilità che si presentano in città e nelle frazioni”.

(Armellini e Boselli)
Ancora la consigliera Noemi Mallone di Fratelli d’Italia pone la questione del notevole incremento del numero di parcheggi a pagamento in città. Domandando se la Giunta ha “aggiornamenti sull’introduzione dei pass per i residenti e degli abbonamenti a tariffe agevolate per i lavoratori”.

(Noemi Mallone)
Claudio Bongiovanni di Cuneo Mia porta l’attenzione del Consiglio sui lavori di ristrutturazione dei cinque fabbricati in via Bernini e in via Madonna del Colletto, nel quartiere Donatello, inseriti dal Comune, proprietario degli edifici, nel Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare e finanziati con i fondi Pnrr.
Chiedendo “le motivazioni del mancato rispetto del cronoprogramma e se, in questo caso, sono previste penalità; come e se si intende procedere per chiudere al più presto la fase 1 degli edifici 1 e 2 di via Bernini numeri 2-4 e 6-8; come e se verranno risarciti gli abitanti per l’aumento delle spese sostenute per pulizie scale e manutenzione del verde dovute alla presenza del cantiere; quale sarà la destinazione dei nuovi locali, da chi e come verrà gestito lo spazio comune co-housing, in un primo momento previsto in cinque locali - uno per fabbricato - e poi ridotto a uno solo”.

(Claudio Bongiovanni)
Ugo Sturlese di Cuneo per i Beni Comuni evidenzia il deprecabile stato del manto stradale di via Luigi Gallo, parallela di corso Nizza sul lato Gesso, in Cuneo centro. Dice il consigliere: “Nonostante si chieda di sistemarlo da almeno due anni, continua a presentare un elevato grado di compromissione per le buche anche grandi e i rattoppi irregolari, conseguenti ai lavori per la posa dei cavi della fibra ottica, delle rete di teleriscaldamento, di interventi occasionali, che risultano particolarmente pericolosi dal lato percorso dalle biciclette e che hanno portato alla stratificazione di anche 4-5 strisce di asfalto eseguite in tempi diversi”.
Di conseguenza chiede all’assessore ai Lavori Pubblici di “provvedere con urgenza a risanare l’incresciosa e pericolosa situazione”.

(Via Luigi Gallo)
Sempre da Cuneo per i Beni Comuni la consigliera Luciana Toselli afferma: “Dal 10 ottobre a Cuneo è in vigore una nuova ordinanza anti-bivacchi che non affronta le cause del disagio, ma si limita a rimuovere tutto ciò che va contro la sicurezza in città. Non si tratta di un mero atto amministrativo, ma di una manovra istituzionale che preferisce reprimere piuttosto che prendersi cura, esclude piuttosto che includere e produce nuove marginalità criminalizzando la povertà”.
Quindi, la richiesta: “Serve l’apertura di un confronto pubblico sull’investimento reale in servizi di mediazione sociale, accoglienza e integrazione, con la presenza di educatori di strada nelle zone critiche della città”.
Ancora da Cuneo per i Beni Comuni, Nello Fierro rimarca che “il servizio di raccolta “porta a porta” dei rifiuti nel Centro storico, ad esempio nell’area tra via Saluzzo e via Amedeo Rossi, non risponde alle attese. Nella zona si trovano quasi quotidianamente angoli con decine di sacchi di ogni genere, spesso diversi da quelli dati in dotazione, che diventano vere e proprie aree di scarico indiscriminato. Cumuli che non sono stati uno “splendido” biglietto da visita per il Centro storico e le tante attività ricettive che hanno rigenerato il cuore della città”.
Il consigliere chiede alla Giunta “quali iniziative vuole prendere per porre rimedio alla situazione”.
Beppe Lauria di Lauria Lista Civica si sofferma sulla Tettoia Vinay, nella piazza ex Foro Boario, e il mancato introito da parte del Comune di quasi 1 milione di euro per l’affitto dei locali. Sollecitando la Giunta a far “conoscere la situazione aggiornata relativamente al recupero delle somme dovute, dove è allocato il credito nel Bilancio comunale e se l’attuale gestore della struttura risulta essere regolare nel rispetto delle nuove norme contrattuali”.
Mavy Civallero di SìAmo Cuneo segnala lo stato di grave degrado, abbandono e mancanza di sicurezza intorno al Centro di accoglienza della Croce Rossa in via Bongioanni. Dice: “Quanti attendono di entrare nella struttura sono, ogni giorno, sempre di più e i locali non riescono a ospitarli tutti, generando assembramenti, litigi e bivacchi a cielo aperto. A tutto questo si aggiunge la Sala scommesse in via Sobrero, che diventa punto di ritrovo. A oggi la situazione sta peggiorando ulteriormente a vista d’occhio, divenendo insostenibile per chi nella zona vive e per chi la frequenta”.
La consigliera domanda alla Giunta “quali sono i tempi e le misure che intende adottare per risolvere la questione, permettendo a quell’area di tornare a essere sicura e vivibile. E se c’è la possibilità di cercare un’altra struttura più capiente nella periferia di Cuneo per ospitare il Centro di accoglienza e se c’è anche la possibilità di spostare la Sala scommesse”.
Altre questioni che fanno discutere
Gli ordini del giorno prevedono la votazione finale. Ne sono stati presentati quattro. Dall’opposizione, Beppe Lauria di Lauria Lista Civica pone il problema dell’emergenza carceraria e del sovraffollamento degli Istituti penitenziari. Evidenziando alcuni dati drammatici: “Al 28 agosto 2025 la popolazione detenuta in Italia ha superato le 63.000 unità a fronte di circa 47.600 posti disponibili, la carenza di organico della Polizia penitenziaria ha raggiunto le 20.000 unità e nei primi otto mesi di quest’anno si sono registrati 57 suicidi tra i detenuti e 3 tra gli operatori, insieme a oltre 2.000 aggressioni agli agenti. Una condizione invivibile”.

(Beppe Lauria)
Sempre dal fronte delle minoranze i gruppi di Cuneo per i Beni Comuni e Cuneo Mia propongono al Consiglio comunale di “chiedere al Governo di considerare il finanziamento del Servizio Sanitario Nazionale un investimento strategico e non un costo da comprimere come è avvenuto negli ultimi tre anni. A tal fine occorre aumentare stabilmente il Fondo Sanitario Nazionale per avvicinare la spesa sanitaria italiana, oggi al 6,1% del Pil, con previsioni anche al ribasso per gli anni futuri, all’obiettivo del 7-7,5% del Pil, in linea con i principali Paesi europei. E invitando sempre il Governo a promuovere un nuovo patto - politico, sociale e professionale - per rafforzare il nostro Servizio Sanitario basato su universalità, uguaglianza ed equità”.
Ancora i gruppi Cuneo per i Beni Comuni e Cuneo Mia chiedono con l’ordine del giorno “Libertà per Marwan Barghouti, già leader di Fatah, libertà per i prigionieri politici palestinesi, libertà per la Palestina”.
La maggioranza di centrosinistra porta l’attenzione compatta (Centro per Cuneo, Cuneo Solidale Democratica, Cuneo Civica, Partito Democratico e Gruppo Misto di Maggioranza) su “Cuneo città che ascolta i giovani: il fenomeno neet sul territorio”, impegnando la Giunta a prevedere interventi a sostegno di questo disagio che colpisce chi ha un’età compresa tra i 15 e i 29 anni.
Le proposte della Giunta
Le proposte della Giunta sono tre. L’assessora Cristina Clerico relaziona sul rinnovo della convenzione per il servizio del segretario generale tra il Comune di Cuneo capofila e la Provincia di Cuneo. L’assessore Valter Fantino spiega le variazioni del Bilancio di previsione 2025-2027. L’assessore Alessandro Spedale illustra il progetto definitivo della Variante parziale 38 al Prg in vigore, che accoglie, come previsto dalla normativa, le osservazioni presentate dalla Provincia in sede di controdeduzione.
Cosa dice il presidente Vernetti

(Marco Vernetti)
A dirigere il traffico del Consiglio comunale è il presidente Marco Vernetti. Quale clima si respirerà nell’Assemblea municipale della prossima settimana? “I temi in discussione - risponde Vernetti - sono interessanti e di una certa rilevanza. Vista la loro complessità e delicatezza, mi auguro che il dibattito si possa svolgere all’insegna della serenità e nel rispetto delle legittime posizioni dei diversi gruppi. Il Consiglio è un importante momento di confronto. Mi adopererò, come ho sempre cercato di fare, affinché si crei un dialogo costruttivo capace di portare il più possibile, nell’interesse della città, a una condivisione degli intenti e delle soluzioni proposte”.













