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Attualità | 31 dicembre 2025, 12:13

Crissolo, riapre la seggiovia “Monviso”: stagione invernale al via ai piedi del Re di Pietra

Apertura questa mattina, mercoledì 31 dicembre, alle 11 dell’impianto di risalita dopo il superamento dei problemi tecnici. Il sindaco Fabrizio Re: “Abbiamo risposto alle critiche con i fatti”

Il sindaco Fabrizio Re, con gli addetti ai lavori, questa mattina alla partenza della seggiovia "Monviso" dopo la riapertura

Il sindaco Fabrizio Re, con gli addetti ai lavori, questa mattina alla partenza della seggiovia "Monviso" dopo la riapertura

Ha aperto questa mattina, mercoledì 31 dicembre, la seggiovia ‘Monviso’ di Crissolo.

L’impianto è entrato in funzione alle 11, come annunciato nella tarda serata di ieri, martedì 30 dicembre, sui canali social del Comune dell’alta valle Po.

È stato più complicato del previsto – ha spiegato il sindaco Fabrizio Re -, ma i lavori necessari per poter aprire la seggiovia ‘Monviso’ sono stati completati ieri sera (ovvero alle 22 di martedì 30 dicembre n.d.r.). Dopo una verifica fatta, letteralmente, palo per palo, il problema è stato individuato e risolto”.

Così l’amministrazione comunale ha comunicato il via libera all’apertura, resa possibile dopo una lunga fase di controlli tecnici. Nel corso della notte si è inoltre provveduto a battere gli itinerari con i gatti delle nevi.

Dal Comune fanno inoltre sapere: “Seguiranno, nelle prossime ore, indicazioni più precise e dettagliate sulle modalità di accesso e sulla fruibilità del comprensorio”.

La riapertura dell’impianto segna un momento importante per Crissolo, dopo la chiusura estiva della seggiovia dovuta alla mancanza di un caposervizio.

 

[Gli impianti della seggiovia che porta al cospetto del Monviso]

Grazie anche alle abbondanti nevicate della scorsa settimana, sarà ora possibile tornare a sciare al cospetto del Monviso, dando nuovo slancio alla stazione sciistica dell’alta valle Po.

Un percorso di rilancio che trova riscontro anche nei recenti finanziamenti regionali: lo scorso 3 dicembre il Comune di Crissolo ha infatti ricevuto la comunicazione dello stanziamento di 1 milione di euro da parte della Regione Piemonte, nell’ambito del Bando investimenti sistema neve 2025-2030, pari all’intera cifra richiesta dall’amministrazione comunale.

Nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 30 dicembre, l’amministrazione aveva spiegato sui propri canali ufficiali: “Da sabato 27 dicembre sono in corso i lavori per il collaudo e l’avviamento della seggiovia ‘Monviso’, per permettere a tutti gli appassionati degli sport invernali di poterne usufruire durante queste vacanze natalizie e poi nel prosieguo della stagione”.

Durante i collaudi dei giorni scorsi si erano però verificati alcuni problemi tecnici imprevisti: l’impianto risultava funzionante dal punto di vista meccanico, ma a causa di un guasto elettrico non erano operative alcune dotazioni di sicurezza indispensabili per l’apertura al pubblico.

Il Comune ha seguito passo dopo passo con la Rumm Club, (rappresentata da Renato Cristiano, società che gestisce l’impianto da due anni) per ridurre al minimo i tempi di intervento.

Nella notte tra lunedì 29 e martedì 30 dicembre, “Il sindaco Fabrizio Re – spiegano dall’amministrazione comunale – si era recato personalmente nei pressi di Rovigo per acquistare, direttamente dal produttore e senza attendere la spedizione tramite corriere per velocizzare i tempi, una scheda elettrica in sostituzione di quella danneggiata montata sull’impianto: neanche questo intervento è risultato per ora risolutivo per poter far operare l’impianto in sicurezza e aprirlo”.

 

[I gatti delle nevi che questa notte hanno lavorato rendendo percorribili gli itinerari]

   

Determinanti sono state quindi le ulteriori verifiche effettuate dal tardo pomeriggio di ieri: “Palo per palo, alla ricerca dell’origine del problema; nel frattempo, si sono effettuate le prove di carico. Il lavoro è stato svolto da un gruppo di professionisti e tecnici che comprende anche dipendenti comunali e amministratori”.

Nelle scorse settimane è stato inoltre individuato il caposervizio, figura necessaria per la messa in esercizio degli impianti.

Di conseguenza sono state programmate le attività di revisione e collaudo possibili solo in presenza di questa figura professionale.

Parallelamente, sono stati resi percorribili gli itinerari che dal paese di Crissolo conducono alla partenza della seggiovia e proseguono fino al ‘Ghincia Pastour’, battuti e fruibili sia con sci da alpinismo sia con le ciaspole.

Restano invece ancora chiusi gli impianti a monte della seggiovia: le due sciovie ‘Granero Lungo’ e ‘Ghincia Pastour’ che il Comune, come da accordo sottoscritto la scorsa estate, acquisterà dalla società Sipre di Gabriele Genre & C con un investimento di 730mila euro più Iva solo dopo che la Sipre stessa avrà fatto le opportune revisioni e collaudi rendendo gli skilift nuovamente funzionanti.

Presente all’apertura delle 11 di questa mattina, il sindaco Fabrizio Re ha commentato: “Ce l’abbiamo fatta, nonostante le numerose difficoltà: rispondiamo alle critiche con i fatti. In paese c’è un buon numero di turisti. I miei ringraziamenti più sentiti vanno a tutte le persone che hanno lavorato alacremente affinchè oggi sia stata possibile la riapertura della seggiovia:  "Dai alcuni dipendenti del Comune, alla società Rumm, all'elettricista Borgogno di Paesana con il suo dipendente, l'ingegner Rancati e il suo collaboratore che hanno fatto il collaudo e la famiglia Geuna".

Il sindaco ha richiamato anche l’attenzione sul rispetto delle regole in occasione dei festeggiamenti di fine anno: “Con l’ordinanza sui botti e sulle bottiglie di vetro auguriamo a tutti un buon 2026”.

L’ordinanza comunale di Capodanno prevede che: “Considerata la diffusa consuetudine di celebrare il Capodanno con il lancio di petardi e botti di vario genere, il cui utilizzo aumenta nei giorni immediatamente precedenti l’evento, e al fine di tutelare l’incolumità pubblica, il decoro, la vivibilità e la sicurezza urbana, sia vietato l’utilizzo di fuochi d’artificio, petardi, mortaretti e artifici esplodenti in genere su tutto il territorio comunale sino a tutto il 1° gennaio 2026.

 

Per le medesime ragioni, il primo cittadino ha inoltre disposto il divieto, su tutto il territorio comunale e negli spazi pubblici o aperti al pubblico, della somministrazione (dalle ore 15 del 31 dicembre alle ore 8 del 1° gennaio) e del consumo di bevande in contenitori di vetro o lattine, nonché della detenzione o del trasporto di contenitori di vetro o lattine”.

Anna Maria Parola

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