Torna il delicato tema della video sorveglianza a Saluzzo, su sollecitazione delle forze di minoranza in municipio.
“Dopo le interpellanze presentate nelle scorse settimane e le risposte ritenute insoddisfacenti in Consiglio - dichiara Giovanni Damiano, capogruppo di Saluzzo Civica - abbiamo ritenuto opportuno un approfondimento, in particolare su Via Deportati Ebrei: qui é presente la Sinagoga ebraica, considerata obiettivo particolarmente sensibile da tutti i protocolli di sicurezza e dove tutti i giorni, soprattutto con la scuola, passano centinaia di minori”.
Parrebbe infatti essere sì presente un sistema di video sorveglianza, di natura però privata che non potrebbe quindi in alcun modo riprendere uno spazio pubblico quale una piazza o una strada.
“Il tema della sicurezza urbana e della privacy dei cittadini resta molto importante - conclude Damiano - per cui abbiamo chiesto un interessamento del comandante Senestro, oltre che personale del sindaco”.
La soluzione potrebbe quindi essere quella di un punto di video sorveglianza pubblico in capo all’amministrazione e non demandata ad un privato.
“Dopo gli attesi riscontri chiederemo verosimilmente di regolamentare meglio la materia video sorveglianza privata, alla luce delle recenti pronunce della Cassazione, oltre che del Garante della privacy”.














