È stata inaugurata ufficialmente, nella mattinata di mercoledì 14 gennaio, la nuova mensa scolastica di Martiniana Po, uno degli interventi simbolo della politica di rilancio portata avanti dall’amministrazione comunale grazie ai fondi del Pnrr.
La struttura è stata progettata dall’architetto Fulvio Bacchiorrini di Saluzzo e realizzata recuperando e ampliando un ex magazzino comunale, allungato di circa sei metri in un’area situata a poca distanza dalla farmacia del paese in piazza Borgna.

“La nuova mensa – spiega il sindaco Valderico Berardo - è costata circa 450 mila euro; può ospitare fino a 70 bambini e non è destinata soltanto agli alunni di Martiniana, ma anche a quelli provenienti dai paesi limitrofi garantendo così un servizio fondamentale per la continuità e la qualità dell’offerta educativa".
Al taglio del nastro erano presenti, insieme al sindaco Valderico Berardo, che ha fatto gli onori di casa affiancato dall’assessore Danilo Nasi e dal consigliere comunale Roberto Ciluffo, il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il vicepresidente del Consiglio regionale Franco Graglia, il presidente della Provincia Luca Robaldo, i sindaci di Gambasca Mauro Nari e di Revello Paolo Motta, oltre alla dirigente scolastica Maria Angela Aimone assieme agli alunni e alle insegnanti.

Nel suo intervento, Alberto Cirio ha ribadito come il futuro delle comunità più piccole, passi dalla capacità di non perdere le scuole, che insieme agli ospedali rappresentano i veri presìdi di tenuta sociale e territoriale, soprattutto nelle aree montane.
Il sindaco Valderico Berardo ha poi ricordato come Martiniana Po, negli ultimi quattro anni, sia riuscita a intercettare quasi 4 milioni di euro di finanziamenti, in larga parte legati al Pnrr, permettendo la realizzazione di tre grandi opere strategiche, oltre la nuova mensa scolastica, l’asilo nido di prossima apertura e la messa in sicurezza dei ‘bedali’ di Villa e Lovesio.
Proprio quest’ultimo intervento ha comportato un investimento fondamentale per la tutela del territorio e la prevenzione del rischio idrogeologico.
L’asilo nido, ormai in fase di completamento, potrà anch’esso ospitare fino a 70 bambini. Sarà una struttura comunale con gestione affidata a soggetti privati e l’apertura è prevista a breve.
La nuova mensa è stata inoltre dedicata alla giornalista Oriana Fallaci, una scelta voluta personalmente dal sindaco Berardo assieme alla Giunta.
Nel suo discorso, il primo cittadino ha spiegato: “La scuola deve servire a formare personalità autonome e consapevoli, capaci di pensare con la propria testa e non lasciarsi influenzare da disinformazione e conformismo, proprio come faceva Oriana Fallaci. Investire nelle scuole - ha sottolineato - significa investire nel futuro dei piccoli paesi, garantendo loro vitalità, identità e prospettive di crescita per i loro abitanti".


















