Lunedì 27 gennaio 2025 si celebra a Saluzzo, in tutta Italia e a livello internazionale, il “Giorno della memoria” nella data divenuta storica e simbolica perché quella mattina del 1945 i soldati dell’Armata rossa aprirono i cancelli del lager di Auschwitz e liberarono i deportati ancora in vita.
Il Comune ha organizzato i tradizionali momenti di riflessione, in accordo e in collaborazione con Aned, Anei, Anpi, Istituto storico della Resistenza di Cuneo, Istituto comprensivo.
Il ritrovo è fissato nella sinagoga di via Deportati ebrei alle 10,30 e alle 11,30 nel cimitero israelitico di via Lagnasco.
Interverranno il sindaco Franco Demaria, il vescovo Cristiano Bodo e Mattia Terracina in rappresentanza della Comunità ebraica di Torino.
Martedì 28 gennaio, nell’ambito del programma de “Il Tempo ritrovato”, visita guidata alla sinagoga saluzzese di vicolo Deportati ebrei per un gruppo di massimo 40 persone, a cura della Comunità ebraica di Torino (prenotazioni obbligatoria entro il 27 gennaio).
Per maggiori info e per le prenotazioni: cultura@comune.saluzzo.cn.it – 348 0707998.
Infine, ultimo appuntamento in cartellone, giovedì 30 gennaio per le scolaresche di Saluzzo, al cinema teatro “Magda Olivero”, “Musica per non dimenticare la Shoah”.
Sul palco la violinista Alessandra Sonia Romano che racconterà la storia di Eva Levy Segre e del suo violino. Verranno eseguite musiche di Ernest Bloch, John Williams, Maurice Ravel, Max Bruch, tradizionali e kletzmer.
Info e prenotazioni: apm@scuolaapm.it – 017547031.
Da alcuni giorni il totem a candelabro delle “Tracce del ricordo”, all’inizio di via Deportati, dopo essere stato temporaneamente rimosso per interventi di pulizia e ristrutturazione, è stato nuovamente ricollocato. "Un segno nel cuore della città che richiama la storia e invita a non dimenticare" sottolinea la vicensindaca Francesca Neberti .
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