Davvero impressionante - forse perché non se ne vedeva così tanta da anni - la quantità di neve scesa sulle nostre località alpine.
Le prime precipitazioni a metà dicembre. Neve anche a Natale, dal 24 al 26 e poi nuovi, significativi episodi anche a gennaio. Febbraio non sta facendo eccezione, con nuovi accumuli nella notte appena trascorsa e una perturbazione in arrivo tra domenica e lunedì.
Per le stazioni sciistiche della nostra provincia, le più innevate d'Italia, è stata una vera manna.
Confermata dai numeri emersi dal nuovo studio dell’Osservatorio Telepass, che analizza il comportamento di ricerca online nel 2025. L'interesse per la montagna è decisamente cresciuto. Si consolidano le località tradizionali, da Madonna di Campiglio a Cortina d'Ampezzo, ma cresce anche il Piemonte, con Limone che fa segnare un + 45% di ricerche on line rispetto al 2024. Prato Nevoso segue a ruota, con un + 44%.
Un interesse, quello per le nostre località, che conferma il trend generale di un richiamo della montagna in continuo aumento.
Un momento magico, dunque, per le nostre località alpine, anche in vista delle prossime vacanze di Carnevale, quando saranno sicuramente prese d'assalto.
Limone Piemonte regina delle ricerche online ma anche regina delle nevi. Perché qui, a 1650 metri, in località Alpetta Sole, MeteoMont, portale dei carabinieri forestali, ha rilevato il maggior accumulo al suolo, sotto i 2000 metri, di tutto l'arco alpino. Ben 231 centimetri, di cui 27 sono di neve fresca, caduta nella notte scorsa.
E' stato il meteorologo Andrea Vuolo a riprendere il dato. La misurazione è stata fatta alle 9.47 di stamattina.
Tra le altre località con accumuli rilevanti, figura anche Strepeis, in valel Stura, dove la neve al suolo ha raggiunto i 166 centimetri, grazie anche ai 32 scesi la scorsa notte.
Davvero un inverno magico per le nostre montagne e per le località turistiche.














