E' giunta nei giorni scorsi.
"Un’attesa di 146 anni - dicono gli amministratori - quella dell’ arrivo della tela di Carlo Pittara "La Fiera di Saluzzo", destinata alla nuova collocazione definitiva: l’ex Cappella della Castiglia, restaurata e adattata per accogliere quest'opera d'arte maestosa, sicuramente una delle “fotografie” dipinte più identitarie della città, molto nota anche per essere usata da decenni in supporti promozionali di eventi cittadini.
Era stata conservata per anni prima nei magazzini e, dopo il restauro, nel percorso espositivo della Gam di Torino, donata al museo dal barone Ignazio Weil-Weiss. Carlo Pittara l'aveva dipinta nel 1880, rappresentando in 32 metri quadrati ( è alta 4 metri e larga 8) il mercato di Saluzzo in un immaginario 1600.

Lo scorso anno la tela aveva aperto un’esposizione in Cina, al Museo di Wu di Suzhou, in occasione del 55° anniversario delle relazioni diplomatiche tra Italia e lo Stato dell'Asia centrale e orientale.
Si tratta di un'opera di dimensioni eccezionali: basti pensare che supera persino quelle della celeberrima “Guernica” di Picasso, conservata a Madrid.
Quando si potrà ammirare? Si dovrà attendere ancora qualche settimana. La giunta comunale, in accordo con la Fondazione Amleto Bertoni, ha infatti deciso di inaugurare l’opera all’interno di “Start”, la tradizionale rassegna culturale primaverile dedicata ad arte, artigianato e antiquariato.
Nel frattempo, operai e tecnici sono al lavoro per completare le ultime rifiniture dell’allestimento della nuova sede del dipinto: si stanno terminando gli impianti e le modalità interattive di visita. È stato, infatti, progettato un percorso virtuale che consentirà a turisti e appassionati di scoprire le corrispondenze e i parallelismi tra la Saluzzo “sognata” da Pittara e la città di oggi.
In questi giorni si è svolto anche un sopralluogo congiunto da parte del funzionario Soprintendenza dottor Massimiliano Caldera e del dirigente dell’Ufficio tecnico comunale, l’architetto Flavio Tallone.
"L’arrivo del maestoso dipinto - dichiara il sindaco Franco Demaria – è un regalo per tutta la nostra comunità e per tutti coloro che verranno a visitare e scoprire il nostro territorio".
L'olio su tela del Pittara giunge a Saluzzo grazie ad un accordo tra la Gam, il Comune di Saluzzo con la Fondazione Cassa di Risparmio di Saluzzo (300 mila euro di cui 200 mila dalla Fondazione e 100 mila dai fondi derivanti dalla fusione con il municipio di Castellar).
"Anche in questo caso – aggiunge la vicesindaca Francesca Neberti – si tratta di un dono che non arriva dall’oggi al domani, ma che è il frutto di azioni amministrative, di rapporti fra enti e di una visione politica di lungo periodo. L’idea di riqualificare l’ex cappella e di esporvi la mega tela risale a 15-20 anni fa, ai tempi delle giunte guidate da Paolo Allemano.
Successivamente, il lavoro preparatorio è stato portato avanti durante i dieci anni di amministrazione di Mauro Calderoni e oggi ci apprestiamo a concludere l’iter con gli allestimenti finali e l’apertura al pubblico".
Proprio in questi giorni la giunta ha avviato un confronto interno per definire le modalità di visita e valutare l’avvio dei tour già nei prossimi mesi, anche prima dell’inaugurazione ufficiale.
Dopo il taglio del nastro, la “Fiera di Saluzzo” potrà essere ammirata acquistando il biglietto per la Castiglia e per i suoi musei.














