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Attualità | 12 febbraio 2026, 10:05

Ceva commemora il Giorno del Ricordo: "Dalle divergenze nasca il confronto, non l’odio"

Celebrazione istituzionale presso il parco Martiri delle Foibe. Davanti ai rappresentanti del mondo della scuola, il primo cittadino ha ricordato l’importanza dell’ascolto e del rispetto del prossimo

Nella mattinata di martedì 10 febbraio, presso il parco Martiri delle Foibe, l’Amministrazione comunale di Ceva ha commemorato il Giorno del Ricordo. Nel corso della cerimonia istituzionale sono intervenuti lo storico locale Giorgio Gonella, il quale ha fatto un’introduzione e un inquadramento storico della tragica vicenda storica delle Foibe e dell’esodo giuliano-istriano-dalmata, e il sindaco Fabio Mottinelli.

Parole particolarmente intense sul rispetto reciproco e sulla ricerca di accordi, unione e stabilità sono state spese proprio da primo cittadino. 

“Quello che abbiamo visto sul finire della Seconda guerra mondiale è una pagina buia della storia italiana ed europea, una persecuzione ai danni di nostri concittadini che si erano sfortunatamente ritrovati a vivere sull’altro versante del confine - ha ricordato il sindaco, Fabio Mottinelli -. Il senso del Giorno del Ricordo, che richiama e commemora gli italiani uccisi in Jugoslavia, non può non essere letto e interpretato in combinato disposto con il Giorno della Memoria. II 27 di gennaio, infatti, abbiamo ricordato le stragi naziste, in particolare i campi di sterminio, il 10 febbraio ricordiamo una strage di matrice comunista. Questo ci dimostra ancora una volta che in una guerra nessuno è dalla parte della giustizia, entrambe le fazioni commettono errori, talvolta feroci ed efferati, questo porta alla sete di vendetta, ma il valore dei nostri cuori dipende da quanto sappiamo sorvolare sulle differenze e accogliere le idee dell’altro. Il Giorno del Ricordo ci impone una memoria storica, ma anche una riflessione sugli orrori che nascono dall'odio, dal pregiudizio e dall'intolleranza. Ascoltare il prossimo, anche se ha un'idea diversa dalla mia, e rispettarlo in quanto essere umano, è il primo passo per costruire la democrazia e la pace.”

Oltre alle istituzioni, alla celebrazione hanno preso parte anche le forze dell’ordine e alcuni esponenti delle associazioni di categoria. Erano presenti anche le scuole, in questa sede rappresentate dalla dirigente dell’IC Momigliano, Simona Dellepiane, e da alcune classi degli istituti superiori della città, nello specifico la prima Estetica e la prima meccanica per il CFP Cebano-Monregalese e la seconda AFM per il Baruffi.

“Così come per il Giorno della Memoria, le scuole cittadine sono presenti e partecipi nella vita della comunità - afferma Laura Amerio, assessore con delega all’Istruzione -. Vediamo i più giovani, talvolta anche giovanissimi, coinvolti in celebrazioni che sono il fondamento del calendario amministrativo e cittadino e ringrazio gli insegnanti che, sempre con grande impegno, li preparano e li accompagnano. Conoscere il nostro passato non è solo una lezione di storia, ma di educazione civica, ed è il primo presupposto per costruire il domani con consapevolezza.”

 Al termine della cerimonia, è stato deposto un omaggio floreale ai piedi del monumento che, proprio nell’omonimo parco, ricorda le vittime delle Foibe.

comunicato stampa

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