Trent'anni di storia e di passione per il patrimonio. La Consulta fossanese, nata nel 1995 sul modello della Consulta di Torino grazie alla proposta dell'allora presidente della Fondazione CRF Antonio Miglio, ha celebrato nel 2025 il suo importante anniversario con la pubblicazione di un volume, dal titolo "La Memoria Rinnovata - 30 anni di Consulta", che racconta tre decenni di interventi, di progetti e di dedizione civica.
In questi trent'anni, l'associazione ha investito quasi 5 milioni di euro per recuperare e tutelare le maggiori testimonianze storiche e artistiche della città, riportandole a nuova vita e restituendole ai cittadini fossanesi. "Poter partecipare attivamente alla tutela del patrimonio storico della nostra città ci rende fieri di contribuire alla valorizzazione del territorio", afferma il presidente Luca Caramelli.

Tra i lavori più ambiziosi e complessi figura il recupero del Viale Bianco e del Bastione dell'Annunziata, un intervento iniziato nel 2008 e concluso nel 2016 che ha impegnato svariati professionisti nel delicato obiettivo di riportare alla luce le mura cinquecentesche mantenendo al contempo la passeggiata cara ai fossanesi. "È stata un'opera complessa dal punto di vista economico e culturale", ricorda Caramelli, "che ha richiesto una visione attenta alla conservazione e al contemporaneo utilizzo pubblico dello spazio".
Altrettanto significativi i tre grandi interventi realizzati al Castello degli Acaja nell'arco di 23 anni, che hanno consentito una progressiva stabilizzazione e valorizzazione della struttura. Più recentemente, la Consulta ha portato a termine il restauro di Palazzo Burgos e della sede della Filarmonica Arrigo Boito, due gioielli architettonici della città.
Nel 2025 è partito uno dei progetti più impegnativi: il consolidamento del campanile della Cattedrale di Fossano, che impegnerà l'associazione per il triennio 2025-2027 e rappresenta una sfida tecnica e conservativa di rilievo.
La pubblicazione celebrativa, arricchita dagli approfondimenti storici di Gianni Menardi e dalle presentazioni della tesoriera Monica Ferrero, vuole offrire ai cittadini una prospettiva completa sulla storia dell'associazione e sui progetti realizzati o in corso di concretizzazione. "Abbiamo voluto rendere partecipi i fossanesi di questa straordinaria esperienza collettiva", spiega il presidente, "affinché comprendano quale patrimonio civico rappresenta la nostra Consulta".
Caramelli conclude con un sentito ringraziamento: "Colgo l'occasione per ringraziare tutti i soci, collaboratori e professionisti che nel corso di questi 30 anni hanno reso possibile raggiungere l'ambizioso obiettivo di riqualificare il patrimonio storico di Fossano per restituirlo al circuito culturale cittadino".














