Era la tarda serata del 6 marzo 2016 quando l’autostrada A21, nel tratto tra Brescia Sud e Manerbio, si trasformò in uno scenario di devastazione e morte.
Un tir fuori controllo saltò la carreggiata invadendo la corsia opposta e travolse un pulmino Nissan che viaggiava in direzione opposta, coinvolgendo anche un Fiat Doblò. Il bilancio fu drammatico: quattro morti e cinque feriti. Un’immane tragedia, che si trasfornò in uno choc collettivo per la città di Cuneo e l’intera provincia appena si diffusero i nomi delle vittime.
Tutte tra i 39 e i 45 anni, erano a bordo del pulmino coinvolto: si trattava dei componenti della “Tony Mac Music Show”, band di Murazzo di Fossano specializzata in concerti per matrimoni e feste di piazza. Il gruppo stava rientrando a casa dopo alcuni giorni di tournée in Val di Sole, in Trentino, quando avvenne l’impatto fatale.
A perdere la vita furono Antonio Levrone, conosciuto da tutti come Tony Mac, leader e cantante della band, che avrebbe compiuto 40 anni il giorno successivo; Marco Inaudi, detto “Mammo”, bassista; Gianpaolo Giacobbe, “Giampy, batterista e dj; e Paolo Papini, chitarrista e tastierista, alla guida del pulmino. Quattro amici, quattro professionisti della musica molto conosciuti tra Cuneo, Fossano e Savigliano, uniti dalla passione per il palco e dalla capacità di animare piazze e ricevimenti con entusiasmo contagioso.

Dieci anni dopo, il loro ricordo è ancora vivo nelle comunità che li hanno conosciuti e amati. Non solo colleghi e amici, ma anche tante famiglie che li avevano scelti per accompagnare con la musica i momenti più felici della loro vita. Ogni anno parenti e conoscenti si ritrovano per una messa in suffragio, e anche in questo decimo, tragico anniversario sarà così.
Sabato 7 marzo, alle 17.30, nella chiesa del Sacro Cuore in corso Nizza a Cuneo, la comunità si riunirà per ricordare Tony Mac, Mammo, Giampy e Paolo. Un momento di raccoglimento e memoria, per tenere viva la loro musica e per trasformare il dolore in un abbraccio collettivo che, a distanza di dieci anni, continua a non spegnersi.













