/ Politica

Che tempo fa

Politica | 04 marzo 2026, 18:40

Maurizio Paoletti si candiderà sindaco a Roaschia: l'annuncio sui social

Primo cittadino per due mandati a Boves, racconta raccogliere la richiesta del passaggio di testimone direttamente dall'uscente Bruno Viale, che dopo 10 anni lascerà

Maurizio Paoletti si candiderà sindaco a Roaschia: l'annuncio sui social

Ha scelto i social Maurizio Paoletti, avvocato ed ex sindaco di Boves per due mandati, per annunciare la sua corsa a primo cittadino di Roaschia.

C'è anche il piccolo comune della valle Gesso tra i 18 della provincia di Cuneo che andranno al voto i prossimi 24 e 25 maggio, con eventuali ballottaggi per il 7 e 8 giugno.

L'uscente sindaco Bruno Viale ha individuato in Paoletti il suo possibile successore, ma non è ancora noto se sarà una corsa in solitaria o se dovrà contendersi la sedia con eventuali sfidanti.

Mi stimola la sfida del comune di montagna” ha dichiarato Paoletti raggiunto al telefono. "Sarà una lista in continuità - ha aggiunto - con l'eccellente lavoro di Viale. Ci stiamo riunendo per definire i punti del programma e poi presenteremo ufficialmente la lista. Ho ricevuto così tante disponibilità che potrebbe nascere anche una seconda lista. E' una bella squadra e si lavora insieme”".

Gli amici Bruno Viale e Graziella Viale (attuali sindaco e vice di Roaschia – ndr) – scrive Paoletti -, con i quali vi è una profonda amicizia e con i quali abbiamo affrontato in passato sfide importanti in seno all'Unione Montana Alpi del Mare che li hanno anche portati a ricoprire il ruolo di consiglieri provinciali, unitamente ad altri amministratori uscenti ed a nuovi innesti pieni di entusiasmo e voglia di fare, mi hanno chiesto di raccogliere il testimone di sindaco di Roaschia che Bruno Viale, tra tre mesi, lascerà dopo 10 anni di grande impegno. 

Ho sempre detto che fare il sindaco in un piccolo comune è molto più difficile e complesso rispetto a farlo in una città ed a maggior ragione se si tratta di una realtà di montagna; per di più Bruno Viale è uno dei migliori amministratori che io abbia mai conosciuto per cui essere alla sua altezza non è facile per nessuno; lascia una eredità di cose fatte e di progetti in corso (come quello del Ride Center) molto importanti per lo sviluppo della montagna. 

La qualità delle persone coinvolte e la loro fiducia nella mia persona mi hanno portato a maturare la scelta di affrontare questa ennesima sfida elettorale con la consapevolezza della sua complessità ma anche della grande opportunità di impegnarsi per chi vive nelle terre alte e dare un contributo allo sviluppo di una bella comunità. 

Dalla montagna che resiste alla montagna che esiste.

Grazie a tutti gli amici – conclude il post - che mi hanno supportato e mi aiuteranno in questo progetto”.

Si attende, invece, di conoscere quale percorso sceglierà Viale, se una nuova avventura elettorale o se lasciare la pubblica amministrazione e la politica come aveva anticipato la scorsa estate.

Sara Aschero

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A MARZO?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium