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Attualità | 06 marzo 2026, 15:11

Polveri sahariane sul Piemonte: aria inquinata oltre i limiti fino a sabato

L'allerta di Arpa: sabbia da Marocco e Algeria raggiunge il nord-ovest italiano, previsti superamenti delle soglie di particolato su tutto il territorio regionale

Previsione di concentrazione al suolo di media giornaliera di PM10 prevista sul nord Italia dal sistema modellistico di qualità dell’aria di Arpa Piemonte per il 06 marzo 2026. I dati previsti dal modello sono disponibili sull’appa Aria+ Piemonte

Previsione di concentrazione al suolo di media giornaliera di PM10 prevista sul nord Italia dal sistema modellistico di qualità dell’aria di Arpa Piemonte per il 06 marzo 2026. I dati previsti dal modello sono disponibili sull’appa Aria+ Piemonte

Il Piemonte è interessato dal primo episodio significativo di intrusione di polvere sahariana del 2026. A comunicarlo è Arpa Piemonte nella giornata di ieri, mercoledì 5 marzo, segnalando una situazione destinata a protrarsi almeno fino a sabato.

L'attuale configurazione meteorologica a scala sinottica vede un'area di bassa pressione stazionare tra il Maghreb e la penisola iberica, bloccata da un campo di alta pressione che si estende obliquamente dalla Libia verso l'Italia e l'Europa centrale. Tale configurazione mantiene condizioni di tempo sostanzialmente stabile sulla regione e al contempo favorisce il trasporto di masse di polvere originate dalle aree desertiche di Marocco e Algeria verso il nord-ovest italiano.

[Mappa di geopotenziale a 500hPa per le 12 UTC del 05 marzo 2026 prevista dal modello IFS di ECMWF (European Centre for Medium Range Weather Forecast)]

L'arrivo delle polveri sahariane è confermato dalle immagini satellitari EUMETSAT nei canali dell'infrarosso, mentre la loro permanenza sul territorio è prevista almeno fino a oggi secondo le elaborazioni del WMO Barcelona Dust Regional Center (https://dust.aemet.es/products/daily-dust-products).

[Immagine satellitare EUMETSAT (composite RGB basato sui dati dei canali infrarossi del satellite Meteosat Second Generation) per il 05 marzo alle ore 10 UTC: le zone in rosa/violetto corrispondono alla polvere sahariana]

[Previsione di concentrazione al suolo di dust (componente del PM10 dovuta esclusivamente alla polvere desertica) prevista dal multimodel ensemble del WMO Barcelona Dust Regional Center per il 6 marzo alle ore 12 UTC]

L'intrusione di sabbia desertica farà aumentare i livelli di concentrazione al suolo di particolato, ovvero l'insieme di particelle solide e liquide sospese nell'aria che respiriamo, misurate in base alle loro dimensioni. Il PM10, in particolare, indica le polveri con diametro inferiore a 10 micrometri, sufficientemente sottili da penetrare nelle vie respiratorie.

Il sistema modellistico di qualità dell'aria di Arpa Piemonte, così come il servizio europeo CAMS del Programma Copernicus, prevedono superamenti diffusi su tutto il territorio regionale del valore limite di 50 mg/m³ per la media giornaliera di PM10 fino alla giornata di sabato.

[Previsione di concentrazione al suolo di dust sulla città di Torino previste dall’ensemble di modelli del servizio CAMS da giovedì 5 a domenica 8 marzo. La linea nera rappresenta la mediana dei risultati dei diversi modelli che compongono l’ensemble (11 in tutto), la banda grigia scura e grigio chiara la dispersione dei dati]

Alle concentrazioni dovute alle emissioni antropiche, ovvero quelle generate dalle attività umane come traffico veicolare, riscaldamento domestico e attività industriali, il cui accumulo è favorito dalla stabilità atmosferica di questi giorni, si aggiunge il contributo delle polveri trasportate dal Nord Africa.

redazione

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