Proteggere una città significa, innanzitutto, prendersi cura della salute di chi la abita e la frequenta. In quest’ottica, la prevenzione delle problematiche cardiache rappresenta una sfida di civiltà che il Comune di Cherasco ha colto con determinazione, investendo in una rete capillare di soccorso rapido. L’arresto cardiaco improvviso è un’emergenza che non avvisa, e in quegli istanti il tempo è il fattore più prezioso: ogni minuto che passa senza intervento riduce drasticamente le possibilità di sopravvivenza.
È per questo che l’impegno dell’Amministrazione non si ferma alla sola installazione tecnica degli apparecchi, ma punta a creare una vera cultura della protezione. Conoscere l’esatta ubicazione dei Defibrillatori Automatici Esterni (DAE) sul territorio è un dovere civico che trasforma ogni cittadino in un potenziale soccorritore, capace di attivare la catena della sopravvivenza in attesa dell'arrivo del 118. Una città sicura è una città dove ognuno sa dove trovare l'aiuto necessario nel momento del bisogno.
Il percorso di cardio-protezione di Cherasco ha radici profonde. Il primo fondamentale tassello è stato posizionato nel novembre del 2019, con l’installazione del defibrillatore presso la Torre Civica (via Vittorio Emanuele II, 79), nel cuore pulsante del centro storico. Da quel momento, la rete è stata costantemente integrata con nuovi punti di emergenza, presidiando luoghi di grande passaggio e le aree più sensibili delle frazioni:
· Frazione Roreto – Via Rimembranze presso Bar Bocciofila
· Frazione Roreto – Via Conti Petitti presso Asilo Privato
· Frazione Roreto – via Gandolfino presso Palestra Comunale
· Cherasco Capoluogo – Piazza Giovanni Paolo II presso Palestra Comunale
· Cherasco Capoluogo – via Vittorio Emanuele II presso Torre Civica
Oltre a questi comunali, ce ne sono alcuni installati grazie alle società sportive, ai circoli locali e a ditte private:
· Frazione Roreto – Loc. Malabaila presso campo Arcieri
· Frazione Roreto – Via Piave presso studio Odontoiatrico
· Frazione Cappellazzo – Via Della Chiesa presso il circolo Acli
· Frazione Cappellazzo – Via Del Lavoro presso ditta TRITOGOM
· Frazione Veglia – Fraz. Veglia presso la Polisportiva
«Garantire la presenza di questi apparecchi salvavita – dice l’assessore Agnese Dogliani - significa dare una risposta concreta e immediata a un'emergenza medica che può colpire chiunque. Il nostro obiettivo è continuare a mappare e potenziare questa rete, affinché non ci siano zone scoperte e affinché ogni cittadino si senta protetto. Invitiamo tutta la popolazione a familiarizzare con queste postazioni: sapere dove si trova il DAE più vicino è il primo passo per salvare una vita».
I defibrillatori che sono all'esterno sono alloggiati in teche protette e facilmente accessibili. Sono previsti incontri di formazione per l’utilizzo di questi defibrillatori. In caso di emergenza, la prima azione resta sempre la chiamata immediata ai numeri di soccorso (112/118).














