Nel 1987 il castello di Mombasiglio era in rovina e necessitava di ingenti interventi di risanamento e conservazione. A salvarlo fu Riccardo Selini che, con la sua famiglia, acquistò l'immobile dagli eredi dell'ultimo proprietario, il professor Belladen, già docente dell'Università di Genova che è sepolto proprio nel cuore della Valle Mongia.
Lo scorso sabato 21 marzo, in occasione dell'Equinozio di primavera, la Fondazione Castello di Mombasiglio ha ospitato un evento speciale, organizzato all'interno della cornice di propone di Villa Tornaforte Aragno di Cuneo, con “Storie di borganza”, un racconto di e con Max Mao, che per l'occasione è stato accompagnato dalle note della chitarra di Manuel Alciati e ha scoperto una targa in ricordo di Riccardo Selini, con l'intervento del sindaco, Basilio Buzzanca.

"Con sensibilità, intelligenza e disponibilità grazie alla famiglia Selini - dice Giorgio Raviolo, presidente della Fondazione Castello di Mombasiglio - iniziarono i lavori di restauro e sistemazione del maniero che oggi grazie anche alle gestioni successive risplende nella sua bellezza. Ringraziamo Max Mao e Manuel Alciati per “Storie di Borganza”, l'evento è stato il primo di una lunga serie di eventi che caratterizzerà la stagione di aperture 2026 e ci ha riempito di orgoglio poter trascorrere un pomeriggio così bello, partecipato ed emozionante al castello".














