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Agricoltura | 24 marzo 2026, 16:07

Meccanica agricola piemontese, ARPROMA punta su innovazione e sistema: "Solo così saremo più forti" [VIDEO]

All'assemblea annuale di Manta, tra istituzioni, imprese e università, il presidente Crosetto lancia la sfida: ricerca, formazione e mercati esteri per costruire un cluster territoriale competitivo nel mondo

Meccanica agricola piemontese, ARPROMA punta su innovazione e sistema: "Solo così saremo più forti" [VIDEO]

L’assemblea 2026 di ARPROMA – Associazione Revisori Produttori Macchine Agricole, svoltasi lo scorso 21 marzo nella sede di Fondazione AGRION a Manta, ha messo al centro tre direttrici decisive per il futuro del comparto: innovazione, formazione e internazionalizzazione. Tre parole chiave che non rappresentano soltanto un programma, ma una vera strategia di sviluppo per un settore chiamato oggi a confrontarsi con sfide profonde, che vanno dall’evoluzione tecnologica alla sostenibilità, dalla competitività sui mercati globali alla necessità di attrarre nuove competenze.

Ricco il parterre di ospiti che ha accompagnato i lavori della giornata. Dopo i saluti di Ivana Margherita Casale, sindaca di Manta, si sono susseguiti negli interventi iniziali Andrea Borio, presidente nazionale FEDERACMA - Federazione Italiana delle Associazioni Nazionali dei Servizi e Commercio Macchine; Diego Mozzali, vicedirettore Confartigianato Cuneo; Enrico Nada, presidente Coldiretti Cuneo; Enrico Allasia, presidente Confagricoltura Cuneo; Marco Bozzolo, presidente CIA Cuneo; Carlo Vallero, direttore regionale CNOS-FAP - Formazione salesiana; Paolo Gay, UNITO - Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DISAFA).

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Presenti in sala anche Patrizia Mellano, segretario generale CCIAA Cuneo; Ugo Arnulfo, presidente regionale Area Meccanica Confartigianato Piemonte; Gabriele Taricco, rappresentante regionale Subfornitura Confartigianato Piemonte; Andrea Coletti, presidente Fondazione Ente Fiera Manifestazioni Savigliano; Anna Maria Valsania, vicedirettore della Direzione Agricoltura e Cibo della Regione Piemonte.

Nel suo intervento, il presidente ARPROMA Luca Crosetto (anche presidente della Camera di Commercio di Cuneo) ha richiamato con forza la necessità di fare sistema, rafforzando il ruolo dell’associazione come punto di riferimento di un vero cluster territoriale capace di consolidare e innovare il Made in Piemonte. Un passaggio che si inserisce anche nel percorso di aggiornamento statutario dell’associazione, con l’obiettivo di interpretare una filiera ampia ed eterogenea, che comprende imprese, enti formativi, università, servizi e mondo agricolo. Crosetto ha inoltre sottolineato come, in un contesto internazionale segnato da instabilità, tensioni e mercati sempre più complessi, il Piemonte debba continuare a essere protagonista in una prospettiva europea ed extra-europea, puntando su ricerca, sviluppo e accompagnamento delle imprese sui mercati esteri. "Solo facendo sistema possiamo essere davvero più forti", ha evidenziato, richiamando anche l’urgenza di investire sulle risorse umane e di rendere il settore più attrattivo per i giovani, così da costruire opportunità concrete e futuro per il territorio.

Dopo le introduzioni, l’assemblea è entrata nel vivo con un importante momento tecnico e formativo. Il primo focus, affidato all’Ing. Valter Borgogno, Studio Leonardo srl (Centallo), ha approfondito il nuovo regolamento macchine: un cambiamento sostanziale, perché si passa dalla “Direttiva” al “Regolamento”, con entrata in vigore prevista dal 20 gennaio 2027. Tra le principali novità, la regolamentazione dell’intelligenza artificiale, la cybersecurity, la gestione della “modifica sostanziale” e la possibilità di ricorrere alla documentazione tecnica digitale. Un passaggio che impone alle imprese un aggiornamento non soltanto normativo, ma anche culturale e organizzativo.

Il secondo approfondimento ha poi posto l’attenzione su uno degli aspetti più strategici trattati dal nuovo regolamento macchine: la cybersecurity dei sistemi installati sui macchinari. A sviluppare il tema è stato l’Ing. Federico Veggia, Bylogix srl (Grugliasco), che ha evidenziato come oggi la protezione di tutto ciò che è elettronico sia diventata un fattore centrale nella progettazione, nella gestione e nella sicurezza delle macchine agricole.

Un momento di formazione e informazione importante, che ha confermato ARPROMA non solo come soggetto di rappresentanza, ma anche come luogo di aggiornamento professionale, confronto qualificato e crescita condivisa per tutto il comparto.

La parte conclusiva della giornata è stata dedicata a una tavola rotonda sul tema “Dialogo tra Meccanica e Ricerca per un’agricoltura piemontese competitiva nel mondo”, che ha visto, oltre al presidente Crosetto, gli interventi di Giacomo Ballari, presidente Fondazione AGRION, e Paolo Bongioanni, assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte.

Proprio Bongioanni ha rimarcato il valore della scelta di tenere l’assemblea presso AGRION, fondazione che la Regione sostiene con convinzione, sottolineando come in una fase segnata da cambiamenti climatici e fitosanitari innovazione e ricerca siano leve indispensabili per il futuro dell’agricoltura piemontese. L’assessore ha inoltre evidenziato come la competitività delle aziende agricole passi anche attraverso un parco macchine qualificato ed efficiente, annunciando che nella prossima programmazione la Regione Piemonte stanzierà risorse dedicate a questo settore.

Da parte sua, Giacomo Ballari ha ribadito il valore della sinergia con ARPROMA, evidenziando come per vincere le sfide del futuro sia fondamentale coniugare ricerca e impresa, coinvolgendo al tempo stesso ricercatori, agronomi e operatori del settore, in un’ottica di utilità non soltanto piemontese ma aperta anche ai mercati internazionali. Un messaggio che ben sintetizza il filo conduttore dell’intera assemblea: dare concretezza alla ricerca, rafforzare la collaborazione tra associazioni, enti, sistema formativo e aziende, e guardare al futuro con rinnovato spirito.

Nel corso dell’evento è stato infine lanciato anche il prossimo appuntamento di ARPROMA, in programma il 18 e 19 settembre, ancora una volta presso Fondazione AGRION. Un nuovo momento di incontro che conferma la volontà dell’associazione di proseguire lungo una traiettoria fatta di dialogo, comunicazione, respiro internazionale e costruzione di reti solide, per accompagnare la meccanica agricola piemontese in un percorso di crescita sempre più competitivo e consapevole.

cs

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