La scorsa settimana abbiamo fatto una passeggiata in città a cercare i parcheggi più estremi ed estrosi.
Lo abbiamo fatto martedì, giorno di mercato, e in un paio di mattinate successive, di cui una con la pioggia.
Come prevedibile, c'erano macchine lasciate ovunque, alcune letteralmente abbandonate sulle strisce pedonali, sopra aiuole e marciapiedi, in prossimità degli incroci.


Trovare parcheggio a Cuneo continua a essere una delle difficoltà più segnalate da residenti, pendolari e utenti che ogni giorno raggiungono il centro per lavoro, commissioni, studio o servizi.
Una criticità che si avverte con maggiore intensità nell’area centrale, dove la pressione della sosta resta alta e la disponibilità di posti è insufficiente rispetto alla domanda.

Il tema torna ciclicamente. Tra richieste di gratuità, aumento degli stalli blu e nuovi progetti mai decollati, la percezione diffusa è quella di una città con pochi posti auto. I numeri, però, raccontano una realtà più complessa.
La pressione sul sistema della sosta è concentrata nelle ore diurne, con picchi legati agli orari lavorativi e scolastici. Il problema non è tanto il numero assoluto di parcheggi, quanto il fatto che molti automobilisti vogliono arrivare nello stesso luogo e negli stessi orari.

Ogni giorno Cuneo accoglie migliaia di persone provenienti da fuori: almeno 10 mila da una sola direttrice come corso Francia. La stima complessiva di arrivi si attesta sulle 20 mila presenze giornaliere.
Un flusso che, concentrato in poche ore e sugli stessi assi, spiega più di ogni numero la pressione su traffico e parcheggi.
Secondo i dati ufficiali del Comune, il sistema della sosta cittadina conta complessivamente 13.529 posti auto, suddivisi in 4.572 parcheggi a pagamento e 8.957 parcheggi liberi. Non sufficienti per tutti quelli che arrivano in città.
Senza contare che sono moltissimi i residenti che non hanno il garage e che lasciano la macchina parcheggiata nei pochi spazi bianchi delle zone centrali magari per lunghi periodi.
La maggior parte degli stalli gratuiti resta collocata fuori dal cuore dell’altipiano. Da qui nasce la sensazione diffusa di carenza, che è in realtà una carenza di prossimità, non di quantità.
Magari non si riesce a parcheggiare lungo il viale degli Angeli, ma a breve distanza c'è un'area di sosta comoda e gratuita, come quella delle piscine, ottimamente collegata con il cuore della città grazie all'ascensore inclinato.
Nel prossimo futuro anche la parte ovest di Cuneo avrà un'area servita da un ascensore e una passerella in grado di collegare il futuro parcheggio "Campidoglio" con il centro storico.
Quante altre città hanno delle aree di sosta così prossime, ben collegate alla città e gratuite? Poche.
Eppure, è molto diffusa la percezione di “città a pagamento”, soprattutto tra chi vive o lavora quotidianamente in centro.
Molti di quelli che arrivano in città, soprattutto dopo le 8.30, girano per decine di minuti per trovare un posto libero. Se non lo trovano, lasciano la macchina dove non dia troppo fastidio. E sperano che non arrivi la multa o, peggio, che nessuno gliela porti via.
Può essere, questa, la soluzione? Evidentemente no.
Ma come promuovere i parcheggi di scambio e far sì che, comunque, ci si possa spostare agevolmente e rapidamente all'interno della città.
La risposta è il CN Pass, prossimo a compiere un mese e già sottoscritto da 179 utenti.
Perché è un abbonamento che a soli 9 euro permette viaggi illimitati su tutti gli autobus urbani ed extraurbani dell'altopiano di Cuneo. Nove euro è il costo di poche ore di sosta in piazza Galimberti o in corso Dante.
Valido per 30 giorni, copre 28 fermate dedicate, festivi inclusi, e si acquista tramite l'App Moeves o alla biglietteria Granda Bus del Movicentro, promuovendo una mobilità più sostenibile.

Il CN PASS è la risposta perfetta per chi - due terzi della popolazione - si sposta compiendo tragitti inferiori ai tre chilometri.
Da piazza Galimberti, come arrivare in piazza della Costituzione? A piedi, impiegando magari 40 minuti, o in macchina, impiegandone cinque ma poi almeno altri dieci, se va bene, per cercare un parcheggio?
Non più. Con 9 euro al mese si può prendere uno dei numerosi autobus che passano lungo l'asse centrale della città, con una frequenza che varia dagli 8 ai 15 minuti.
E' una piccola rivoluzione per la città, che richiede del tempo per essere capita e accolta, ma il numero di adesioni in un solo mese è un segnale molto positivo.
La scelta dell'amministrazione, che interviene sul costo reale dell'abbonamento coprendolo con 15,5 euro sui 24,5 totali, è segno di quanto il Comune di Cuneo abbia scelto di puntare sulla mobilità sostenibile e sul trasporto pubblico locale.
Non si possono creare altri parcheggi in città.
Serve una visione diversa. La macchina si lascia fuori dai centri. Per muoversi in città ci sono i mezzi pubblici, da incentivare. E il CN Pass va esattamente in questa direzione.





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