Siamo giunti alla vigilia della terza classica monumento della stagione. Domani, domenica 12 aprile, sarà il momento della più imprevedibile, affascinante e, forse, maestosa delle regine del ciclismo: la Parigi-Roubaix.
Alla consueta corsa maschile, giunta alla 123a edizione, gli organizzatori hanno affiancato la prova femminile che quest’anno giunge alla sesta edizione.
Tra gli atleti protagonisti ci saranno anche due rappresentanti della “Granda”: Elisa Balsamo, tra le donne, e Pietro Mattio, tra gli uomini.
La pedina cuneese con più ambizioni è sicuramente Elisa Balsamo che nel 2024 giunse seconda, dietro alla sola Lotte Kopecky. Per lei anche un ottimo nono posto l’anno scorso, edizione nella quale si impose la francese Pauline Ferrand-Prevot davanti all’italiana Letizia Borghesi e all’olandese Lorena Wiebes. Per la piemontese si tratta della sesta partecipazione all’”Inferno del Nord”.
La Balsamo arriva all’appuntamento francese al termine di una discreta primavera in cui non sono mancati i risultati di spessore: ottava alla Milano-Sanremo, seconda alla Ronde van Brugge, tredicesima al Giro delle Fiandre e terza allo Scheldeprijs di mercoledì scorso.
L’obbiettivo per la portacolori della Lidl-Trek è sicuramente confermare quanto di buono fatto nelle ultime due annate alla Roubaix, puntando possibilmente al podio e, perché no, alla vittoria finale. Perché ciò accada la 28enne di Peveragno dovrà rispondere presente ai molteplici attacchi che le avversarie sferreranno da metà percorso sino agli ultimi chilometri, per poi giocarsi le proprie carte nella volata finale. Le principali avversarie della cuneese saranno le già citate Ferrand-Prevot, Wiebes e Kopecky, a cui si aggiungono la veterana Marianne Vos e l’elvetica Elise Chabbey.
La Paris-Roubaix Femmes partirà da Denain alle 14:45 e, dopo i 143 km previsti, arriverà al velodromo di Roubaix verso le ore 18:00 (in base alla media oraria). Per la prova femminile sono previsti venti settori di pavè, per un totale di circa 34 chilometri. Decisivi saranno i tratti di Mons-en-Pevele, Camphin-en-Pevele e Carrefour de l’Arbre.
Discorso diverso per Pietro Mattio che è al debutto alla Parigi-Roubaix “senior”. Inoltre, quella di domani, sarà per lui la prima “monumento” in carriera. Per il portacolori del Team Visma Lease a Bike non sarà però la prima esperienza sul pavè: infatti, nel 2025, partecipò alla Roubaix Espoirs (gara riservata agli under23) e concluse la prova al quinto posto, al termine di una giornata corsa all’attacco e segnata anche da due cadute.
Il 21enne di Piasco ha iniziato la stagione partecipando a molte gare di un giorno di primo livello, spesso corse a sostegno dei compagni più quotati di lui. Anche domani il cuneese correrà verosimilmente in appoggio al suo capitano Wout Van Aert, assoluto favorito assieme ai fuoriclasse Mathieu Van der Poel e Tadej Pogacar. Proveranno a essere della partita anche il danese Mads Pedersen e il verbanese Filippo Ganna.
L’”Inferno del Nord” partirà da Compiegne alle 11:05 e, dopo i 258 chilometri previsti, arriverà al velodromo di Roubaix verso le ore 17:00 (in base alla media oraria). Per la prova maschile sono previsti trenta settori di pavè, per un totale di circa 55 chilometri. Saranno ancora una volta decisivi i tratti della Foresta di Arenberg, Mons-en-Pevele e Carrefour de l’Arbre.
Entrambe le gare saranno visibili sui canali Rai (RaiSport e Rai2) e su Eurosport.















